Lutto
Autorizzazione paesaggistica per l’ampliamento della Pila
CAMPO NELL’ELBA. Un altro tassello per l’ampliamento dell’aeroporto della Pila, intervento atteso per dare un futuro allo scalo elbano. Il Comune di Campo nell’Elba, con una determina firmata il 24...
CAMPO NELL’ELBA. Un altro tassello per l’ampliamento dell’aeroporto della Pila, intervento atteso per dare un futuro allo scalo elbano. Il Comune di Campo nell’Elba, con una determina firmata il 24 novembre dal responsabile dell’area tecnica Fabrizio Sabatini, ha rilasciato infatti l’autorizzazione paesaggistica per l’intervento di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture air-side e land-side dell’aeroporto della Pila. Il via libera dal punto di vista paesaggistico era un passo atteso dopo la riunione della conferenza dei servizi che si è tenuta lo scorso settembre. Il Comune, guidato dal commissario prefettizio Salvatore Parascandola, ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica, dopo aver incassato il parere favorevole della commissione per il paesaggio del luglio scorso e la nota della Soprintendenza che ha espresso lo scorso settembre parere favorevole «con la prescrizione che i tratti deviati dei corsi d’acqua prevedano sistemazioni atte ad evitare esondazioni con idonea protezione spondale in pietra locale, Le pavimentazioni interne all’aeroporto dovranno essere realizzate con materiale drenante e con cromia consona allo stato dei luoghi».
Il progetto di ampliamento dello scalo prevede infatti la messa a norma dell'area di fine pista (RESA) dagli attuali 81 a 90 metri previsti dal regolamento Enac. È previsto inoltre l'incremento delle superfici di sicurezza e la delimitazione degli ostacoli, così come previsto per le piste di categoria 2C. Ma non è tutto.
Il progetto di Alatoscana prevede lo spostamento della strada comunale della Bonalaccia lungo il perimetro dell'aeroporto con l'acquisizione dei terreni a nord del sedime aeroportuale nonché la deviazione (a cura del Genio civile) di un breve tratto del fosso della Pila. A ciò si aggiungono gli interventi per il miglioramento della funzionalità del terminal e dei servizi passeggeri, con tanto di ampliamento dei parcheggi.
L’autorizzazione paesaggistica avrà una durata di cinque anni.
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