Italia
Porto, Di Pirro «Tanti dubbi sugli incarichi»
MARCIANA MARINA. « Il piano regolatore del Porto di Marciana Marina è nato sotto una stella dalla luce molto incerta, considerando gli incarichi affidati ai professionisti che lo hanno redatto». È...
MARCIANA MARINA. « Il piano regolatore del Porto di Marciana Marina è nato sotto una stella dalla luce molto incerta, considerando gli incarichi affidati ai professionisti che lo hanno redatto». È quanto sostiene il capogruppo di minoranza per la lista Insieme di Marciana Marina, Paolo Di Pirro, che torna sul tema del nuovo porto.
«Pur non essendo stati ancora consegnati tutti gli atti richiesti dalla minoranza consigliare fin dal lontano 22 agosto, quanto finora esaminabile lascia già spazio a forti perplessità connesse, per l'appunto, alla assegnazione, nel periodo 2008-2013, con provvedimenti dirigenziali singoli, di incarichi ai professionisti-progettisti per un ammontare complessivo almeno pari a 224.255 euro».
Le perplessità di Di Pirro nascono dalla considerazione che per gli incarichi, anche se singolarmente considerabili sotto soglia, «non siano state rispettate le regole di pubblicità e di selezione – spiega – peraltro, tutti i provvedimenti per ciò assunti erano, e sono, tutti finalizzati ad uno stesso obiettivo: la predisposizione degli atti per l’adozione della variante urbanistica di supporto alla costruzione del nuovo porto. Proprio per questa unitarietà di obiettivo, la somma dei compensi supera, in realtà, la soglia comunitaria secondo i livelli del citato D. Lgs. 163; non solo, perché, oltre a questo si deve anche registrare la totale assenza di criteri adottati per la determinazione dei compensi ed anche delle procedure concorsuali eventualmente adottate per la scelta dei professionisti».
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