Italia
Finalmente in funzione gli ascensori della stazione
Campiglia: sbrigate le pratiche burocratiche per precollaudo e collaudo Gli elevatori sono in servizio dalle 7 alle 22. In corso lavori anche ai binari
CAMPIGLIA. I tre ascensori della stazione di Campiglia sono stati attivati. Rete ferroviaria italiana aveva detto che sarebbero entrati in funzione entro la fine del mese e, questa volta, è stata di parola. Gli utenti possono finalmente caricare i loro bagagli sugli elevatori, in funzione dalle 7 alle 22. Rfi sottolinea che l’investimento è stato di 450mila euro. All’interno della stazione si stanno poi realizzando altri interventi. Al binario uno è in corso la sistemazione della pensilina, con lavori a cura di Rfi. Sul binario cinque è in atto la manutenzione della pavimentazione, a seguito di alcuni avvallamenti causati dalla pioggia. Quest’ultima opera vede la partecipazione di Italferr, società del gruppo Fs che si è occupata anche della progettazione e dell’installazione degli ascensori. «La società interviene nelle opere di manutenzione fino al collaudo tecnico-amministrativo – dice l’ingegner Roberto Barone - Abbiamo già sistemato la pavimentazione al binario quattro, resta da terminare quella al cinque. I lavori per l’ultimo ascensore sono invece finiti a gennaio e adesso l’opera è attiva. E’ stato necessario attendere la documentazione tecnica della ditta per poter ultimare precollaudo e collaudo». Adesso ci siamo. Premendo il pulsante degli ascensori le porte si aprono. Gli elevatori sono attivi, tutti e tre. I cittadini possono quindi usufruire di un servizio la cui importanza si era manifestata già a giugno, quando per permettere a un disabile di salire sul treno era stato necessario deviarne un altro. In quel caso Rfi, sollecitata a dare delle risposte, aveva detto che per attivare gli ascensori sarebbe stato necessario portare a termine «le procedure tecniche e amministrative previste per legge». Un mese dopo aveva specificato che gli ascensori non erano ancora stati attivati perché la ditta che lavorava per Rfi non aveva inviato i documenti tecnici necessari per il collaudo. Fissava poi la data di attivazione a metà agosto. A settembre gli ascensori erano ancora fermi e Rfi aveva sottolineato che il problema stava nell’individuazione del soggetto che avrebbe dovuto monitorare i filmati della videosorveglianza. E aveva spostato la data di partenza a novembre. Il Comune di Campiglia, da parte sua, ha sempre specificato che la questione non era di sua competenza, tuttavia la sindaca Rossana Soffritti aveva chiesto delucidazioni a Rfi, la quale aveva confermato la partenza entro fine novembre. Fine novembre è arrivato e gli ascensori sono in funzione. Quindi si presume che sia stato fatto il collaudo e che sia stato individuato il soggetto preposto al controllo della videosorveglianza. «Il precollaudo è di mia competenza – dice Barone - Il collaudo invece prevede anche la presenza di Rfi e Ustif. Abbiamo inoltre installato nella stazione un sistema di videosorveglianza generale. In aggiunta, in ogni ascensore, ci sono due telecamere che guardano il vano. Rfi doveva ultimare il collegamento dei cavi e terminare così il circuito».
Annalisa Mastellone
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