Attenzione
È residente a Capoliveri la compagna di Logli
Caso Ragusa: una troupe di “Chi l’ha visto” all’Elba sulle tracce di Sara Calzolaio. Ruggero Barbetti: «Le procedure sono in piena regola»
CAPOLIVERI. Tre minuti di popolarità su Rai3 nella trasmissione di "Chi l'ha visto?" per il paese elbano (che ne avrebbe fatto volentieri a meno, visto che si parla di un giallo in piena regola e di una misteriosa scomparsa avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012). Stiamo parlando di Roberta Ragusa, la protagonista di un fatto di cronaca nera di cui si celebrerà a breve il processo in rito abbreviato, il cui imputato è il marito Antonio Logli. Ma cosa c'entra Capoliveri in questa storia di sangue? L'ex paese minerario è saltato agli onori della cronaca in quanto, i primi di novembre, Sara Calzolaio, l'attuale compagna di Logli, ha chiesto e ottenuto dal Comune di Capoliveri la residenza. E per circa due settimane i due personaggi, Sara e Antonio, sono stati visti circolare per la piazza del paese e frequentare i locali pubblici.
Tanto è bastato per Rai3 che sta seguendo da tempo il caso, da inviare all'Elba una trouppé per le riprese e le interviste, come il caso suggerisce. Intervistato il sindaco, Ruggero Barbetti e, tre giovani capoliveresi (un rivenditore, un passante e una ragazza di cui però si è sentita solo la voce). Il sindaco ha ammesso che Logli è proprietario di due case (ne divide la titolarità insieme con la moglie, Roberta Ragusa). In una di queste, nel centro storico, al secondo piano c'è venuta spesso d'estate anche la stessa Roberta, insieme con il resto della famiglia. Ma ora, sulla cassetta della posta all'ingresso principale, figura da ieri il nome di Sara Calzolaio, che è divenuta a tutti gli effetti cittadina di Capoliveri. «Un giorno - racconta ai microfoni di 'Chi l'ha visto?', Ruggero Barbetti - nell'atrio del Comune mi sono imbattuto in Antonio Logli e Sara Calzolaio. Ho subito pensato che avessero bisogno degli uffici comunali come succede a tutti i nostri cittadini. Qualche giorno dopo, sono venuto a sapere che era stata presentata la richiesta di residenza poi accordata alla signora Calzolaio. Mi sono recato presso il competente ufficio e ho verificato che tutte le procedure previste per legge fossero state rispettate. Sono stati anche effettuate delle controverifiche, i vigili urbani si sono recati nell'appartamento e hanno trovato la signora Sara. Tutto quindi - conclude il sindaco nell'intervista - è avvenuto a norma di legge».
Obiettivi delle telecamere puntati sulle finestre della casa di Sara. Poi i commenti dei capoliveresi. «Li abbiamo visti per strada e in piazza. Passeggiavano tenendosi per mano. Assolutamente tranquilli, come un comunissima coppia di fidanzati». E può darsi che sia stato proprio questo il motivo di allontanarsi da Gello di San Giuliano Terme: rifugiarsi in un luogo tranquillo, su un'isola, per ritrovare la serenità, dopo la tempesta.
Luigi Cignoni
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