Il Tirreno

«10.000 mani per l’Elba, grande iniziativa ambientale»

POMONTE. Beppe Tanelli, primo presidente del Parco nazionale dell'arcipelago, applaude all'operazione "10.000 mani per l' Elba", la proposta condotta da volontari sotto la guida della viceprefettura...

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POMONTE. Beppe Tanelli, primo presidente del Parco nazionale dell'arcipelago, applaude all'operazione "10.000 mani per l' Elba", la proposta condotta da volontari sotto la guida della viceprefettura per gli Affari dell'Elba che vede la partecipazione e il coinvolgimento di Esa, Parco, Corpo forestale dello stato, Gestione associata della promozione turistica e i Comuni dell'Isola d'Elba; in qualità poi di enti sostenitori l'associazione Albergatori, Fondazione Isola d'Elba, Confesercenti, Confcommercio, Coldiretti, Nocentini Group, l'Esaom e ferramenta Barbadori. «E' bello rivedere fra gli enti coinvolti nell'iniziativa il Parco nazionale». E ricostruisce gli scenari di un'altra proposta similare, fra il secondo e il terzo Millennio. In quel periodo Parco, Esa, Comuni, scuole, associazioni ambientaliste, lanciarono le operazioni “Puliamo il parco”, “Puliamo l' arcipelago”, “Clemente, il polpo differenziatore”. In quell'occasione furono raccolte tonnellate di rifiuti, bonificate discariche, diffusi i benefici ecologici ed economici della differenziata e la bellezza dei paesaggi mondati dalle lordure. «La piccola bimba, che fu la prima madrina di quegli avvenimenti - aggiunge sempre Giuseppe Tanelli - oggi frequenta l’Università. I cellulari servivano solo per telefonare; internet era patrimonio di qualche milione di persone sparse per il Mondo; riscaldamento globale, energie pulite e rinnovabili, recupero e riuso dei rifiuti». Altri tempi, altri comportamenti. Erano temi per addetti ai lavori. «Oggi siamo cresciuti - considera l'ex presidente del Parco - Tanta strada è stata fatta da allora. Ma altrettanta ne resta ancora da fare. L’operazione “10.000 mani per l' Elba”, ci fa fare un bel passo in avanti nella difesa di quel patrimonio di bellezze naturali e culturali sul quale è imperniato il benessere e la qualità della vita nell' Arcipelago toscano. La natura, il lavoro e la creatività di tante generazioni di donne e di uomini ci hanno donato un bene prezioso. Un dono - conclude il commento Giuseppe Tanelli - che è un prestito ricevuto dai nostri figli e nipoti, ai quali dobbiamo trasmetterlo, magari arricchito dalla nostra cultura e dal nostro lavoro». Primo appuntamento è per domenica prossima a Portoferraio, con ritrovo al bivio di Colle Reciso; a Marciana Marina al parcheggio della Fenicia e a Porto Azzurro in piazza De Santis. Alle 8,45 gli organizzatori incontreranno i volontari nelle tre zone e distribuiranno loro kit per la raccolta; alle 9 inizierà la missione nelle località indicate. Alle 12 il raduno dei rifiuti raccolti. Alle 12,30 sarà offerto un piccolo ristoro ai partecipanti.

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