Sicurezza
“Diecimila mani” per difendere l’Elba dalla spazzatura
Si parte da Portoferraio, Marciana Marina, Porto Azzurro Daveti: «Necessaria una maggiore coscienza ambientale»
PORTOFERRAIO. Mario Ferrari, primo cittadino di Portoferraio, ha scelto l’area di Colle Reciso intorno alla Sales, Luca Simoni, sindaco di Porto Azzurro, la zona nei pressi del laghetto di Terranera, mentre il loro collega Andrea Ciumei, ha individuato la strada de La Cala di Marciana Marina.
Sono le scelte sui primi interventi di salvaguardia ambientale, in un’isola minacciata, in certe zone, da materiale abbandonato da qualche incosciente che non sa o non vuole usare i centri di raccolta di Esa. Tali indicazioni sono emerse nell’affollata riunione di mercoledì scorso, nell’aula magna della media Pascoli, per far conoscere la gestione delle 4 giornate di tutela volute dalla vice prefettura di Giovanni Daveti, d'intensa con l’Elbana servizi ambientali guidata da Gabriella Solari, il parco, il corpo forestale dello Stato col comandante Marco Pezzotta e molti altri enti.
«Domenica la prima azione, con i volontari da tutta l’isola -ha detto Daveti - impegnati in tre aree e cioè Portoferraio, Marciana Marina e Porto Azzurro, nelle giornate future l’impegno sarà rivolto ad altri Comuni. Una svolta necessaria per creare una crescente coscienza ambientale, per la salvaguardia del territorio».
« Un programma chiamato “10.000 mani per l’Elba” - ha riferito Solari, che ha proiettato slide sul sistema della raccolta dei rifiuti - Faremo una massiccia informazione, per ricordare le regole utili a salvaguardare l’ambiente ecologico dell’isola, che vogliamo di crescente qualità. Con la raccolta differenziata ricicleremo molti materiali, per cui avremo introiti e di conseguenza le tariffe degli utenti caleranno. Domenica, nei punti di ritrovo, saranno forniti ai volontari sacchetti di diverso colore, guanti, giubbetti, mentre i materiali ingombranti dovranno solo essere segnalati ad Esa e i nostri addetti li toglieranno dall'ambiente, con apposti mezzi. Invitiamo anche a venire venerdì (oggi, ndr) all’impianto del Buraccio rinnovato, dalle 14,30, per rendersi conto di come i rifiuti sono elaborati, capendo come sia importante una raccolta a monte, fatta in modo corretto ben differenziato». Banfi del parco ha detto che saranno presenti anche le guide ambientali e sarà massima la collaborazione con i Comuni. Spera che domenica siano attivi, tra i volontari, anche coloro che ricevono la Naspi. Interventi anche di Ferrari, Ciumei, Pezzotta, Nurra, Baleni e dei volontari di Marciana. Domenica, la protezione della natura elbana, va in scena.
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