Il Tirreno

Calenda incontra Rebrab a Lecce

Calenda incontra Rebrab a Lecce

L’occasione un convegno sullo spazio euromediterraneo. Intanto al tmp slitta la ripartenza

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PIOMBINO. “Il mezzogiorno nello spazio euro-mediterraneo, gli scenari globali e il piano italiano industria 4.0”, è il titolo di un convegno in programma oggi e domani a Lecce, presenti politici ed economisti.

L’interesse piombinese è dato dall’incrocio tra Issad Rebrab, patron di Cevital e Aferpi, e il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

A Rebrab infatti domani toccherà l’ultimo intervento dedicato all’attrazione degli investimenti esteri, subito dopo la conclusione della due giorni di lavori è affidata appunto al ministro Calenda. Facile immaginare che il ministro, pur in un confronto non istituzionale, voglia discutere con Rebrab della situazione delle acciaierie piombinesi, specie dopo l’intervento di Matteo Renzi al Palatenda, in cui il premier ha ribadito che il Governo chiederà conto a Rebrab degli impegni presi per il rilancio delle acciaierie.

Intanto in Aferpi la situazione produttiva si fa sempre più complessa. Ieri i sindacati hanno avuto dall’azienda la notizia che il treno medio piccolo non ripartirà lunedì prossimo 28 novembre, ma invece nella seconda settimana di dicembre, prevedibimente il 5.

Tutto ciò mentre i sindacati sono impegnati nelle fasi preliminari del voto per il rinnovo delle rsu a cui saranno dedicati cinque giorni: i seggi si apriranno il 28 novembre e si chiuderanno il 2 dicembre. Fim, Fiom e Uilm chiedono una forte partecipazione al voto per dare la maggiore legittimazione possibile ai nuovi delegati.

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