Il Tirreno

Apre la stagione teatrale «Un cartellone di pregio»

Apre la stagione teatrale «Un cartellone di pregio»

Da Benvenuti a Paolini e Mariangela D’Abbraccio, sabato via agli abbonamenti Il vicesindaco Marini: un programma variegato, adatto a tutti gli appassionati

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PORTOFERRAIO. Ultime ore a disposizione degli abbonati degli spettacoli del teatro de’ Vigilanti dello scorso anno (149 per la stagione 2014/15), per rinnovare la sottoscrizione.

Scaduto il tempo (i termini per le conferme scadranno il 25 novembre), non potranno più esercitare la prelazione, facoltà che, a partire dal prossimo anno, non potrà più essere esercitata.

Per i nuovi abbonamenti invece si comincia da sabato, 26 novembre fino a venerdì 2 dicembre. I prezzi sono stati ritoccati, sempre facendo riferimento alla stagione teatrale dell’anno scorso: 135 euro per un abbonamento in platea (nel 2015 costava 145); palchi 105 (110 nel 2015). I biglietti invece restano invariati; 20 in platea, 15 nei palchi (ridotto 10 euro per gli under 25 e gli over 65 e militari). Tutto questo per nove spettacoli (uno in più sulla programmazione presentata lo scorso anno).

«Abbiamo pensato noi come amministrazione comunale – ha spiegato il vicesindaco di Portoferraio, Roberto Marini, in occasione della presentazione alla stampa del cartellone 2016/17 – insieme alla collaborazione della Fondazione Toscana per lo spettacolo a un progetto teatrale destinato a Portoferraio ma non solo composito, variegato. Non comunque monocorde. Che si adatti comunque all’utenza elbana». Ecco allora un cartellone vario, articolato, in cui si intrecciano tradizione, classici rivisitati, nuova drammaturgia, musica. Danza contemporanea, senza dimenticarsi del teatro per ragazzi. Un programma con titoli di elevato interesse (come può essere “L'avaro”, con Alessandro Benvenuti), ricco di autorevoli interpreti conosciuti in tutta la nostra Penisola (come, per esempio, Lucia Poli, Mariangela D'Abbraccio, Geppy Gleijeses, Marco Paolini o l'orchestra regionale della Toscana), testi importanti ("Filumena Marturano", di Eduardo De Filippo, "Sorelle Materassi", di Aldo Palazzeschi) attento all'attualità ("Numero primo", di Marco Paolini), ma soprattutto alla qualità della messa in scena degli spettacoli ospitati. Inoltre, in occasione del cinquantenario della morte di don Milani che si celebra proprio nel 2017, abbiamo pensato di riproporre “Don Milani senza mito”, di Norma Angelini e Fabio Monti, in calendario il 24 marzo prossimo". A Ida Goglia, referente della Fondazione Toscana spettacolo, il compito di presentare le quattro domeniche a teatro (lo spettacolo inizia alle 16) e gli spettacoli destinati ai bambini delle elementari (“La casa del Panda”) agli studenti delle superiori ("Di Giulietta e del suo Romeo") e studenti della media ("Me & te"). «Le domeniche a teatro - ha concluso - inizieranno il 18 dicembre e termineranno il 12 marzo».

Luigi Cignoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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