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Catene, c’è ancora tempo per acquistarle

Catene, c’è ancora tempo per acquistarle

Ordinanza dal 30 novembre, ma non c’è la corsa al kit anti neve: «I più si sono già messi in regola»

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PORTOFERRAIO. Ci sono ancora alcuni giorni di tempo per mettersi in regola con l’ordinanza emanata dalla Provincia che prevede l’obbligo di viaggiare con le catene a bordo dal 30 novembre fino al 31 marzo. Chi non l' ha fatto negli anni precedenti (questo è il quinto anno consecutivo che è in vigore il provvedimento) ha ancora tempo per non rischiare di essere multato. L’ordinanza provinciale è stata fin dalla sua prima emanazione considerata come curiosa, soprattutto fuori dall’Elba. L’isola del mare impone l’obbligo delle catene. In realtà, in particolare, sulle strade provinciali del versante ovest il rischio di neve e ghiaccio nei mesi invernali non si sente meno che nel resto della provincia.

Dopo cinque anni la maggior parte degli elbani si sono messi al sicuro comprando il kit antineve o montando pneumatici invernali. «Non c'è l'affluenza di clienti che richiedono le catene per le auto – dice il gestore dell'Emporio delle antiche Saline, il negozio più fornito del capoluogo elbano – tuttavia dobbiamo dire che al giorno quei tre o quattro clienti che ci chiedono questo genere di articolo li troviamo».

Non tutte le strade elbane prevedono l'obbligo di avere a bordo le catene oppure essersi premuniti o aver montate gomme da neve. Chi da Portoferraio volesse raggiungere, per esempio Porto Azzurro, lo può fare benissimo anche senza portarsi appresso le catene. Invece se volesse transitare per il Volterraio per raggiungere i paesi del versante orientale dell'isola, le catene sono obbligatorie. Infatti, durante i mesi più freddi dell'anno non è cosa rara trovare (soprattutto nella parte alta del tracciato) il fondo stradale ghiacciato e quindi scivoloso. Altrettanto dicasi per chi intendesse transitare per la Civillina e per monte Perone nei comuni di Marciana e Campo. Strade considerate a rischio (anche se non si raggiungono altezze di riguardo) sono il Capannone (Portoferraio-Procchio) e l'anello occidentale dell'Elba, quello che ricade sotto Marciana.

«Chi ha cambiato macchina quest'anno – dice Bartoli, titolare di rivendita di oggetti per autovetture di Portoferraio – è venuto da noi e si è rifornito di catene. Questa mattina per esempio sono stati due i clienti che mi hanno richiesto l'articolo. Non c'è una grandissima richiesta ma la vendita comunque avviene. Per fortuna - conclude - i prezzi sono fermi agli anni precedenti».

Chi non rispetta l'ordinanza incorre in possibili contravvenzioni che oscillano da un minimo di 80 a 318 euro, anche se, in questi ultimi anni, non risulta siano state riscontrate sanzioni agli automobilisti indisciplinati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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