Finanza
«Si convochi subito l’osservatorio»
L’associazione scrive all’assessore Ceccarelli: no alla gazzarra
PORTOFERRAIO. «Gli slot? Accade come tutti i problemi non risolti. Se le questioni non sono affrontate per tempo si ripresentano puntualmente».
Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno, usa la moderazione per affrontare un tema delicato e complesso come la concorrenza sui porti di Piombino e dell’Isola d’Elba. Moderazione, dunque, e fatti concreti. Sì perché mentre sull’isola impazza la polemica sull’ordinanza firmata dal commissario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri con la quale è stata definita la programmazione fino a tutto il 2020 delle linee di navigazione tra l’isola e il continente, Confindustria si è mossa per le vie formali.
Il direttore dell’associazione di categoria ha infatti inviato una lettera all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli con la quale si chiede la convocazione urgente dell’osservatorio sulla continuità territoriale, lo strumento istituzionale che ha, o almeno dovrebbe avere, voce in capitolo sul tema dei collegamenti marittimi tra l’Elba e il continente.
«Ricordo – spiega il direttore di Confindustria Umberto Paoletti – che l’osservatorio non viene convocato da tantissimo tempo e, addirittura, non ha più un presidente, visto che Lorenzo Lambardi è decaduto come sindaco di Campo nell’Elba. L’osservatorio è lo strumento adatto a mettere allo stesso tavolo tutti i soggetti interessati ai molteplici temi in campo. Tra questi c’è la concorrenza, così come le tariffe dei traghetti, i costi per i trasporti commerciali che incidono sulla competitività delle nostre aziende».
Confindustria intende sfilarsi dalla polemica che in questi giorni è divampata attorno ala questione degli slot.
«Quel che è certo è che con la gazzarra politica e con le polemiche infinite non si risolvono i problemi – racconta il direttore di Confindustria Livorno Umberto Paoletti – la questione dell’assegnazione degli slot va risolta strutturalmente e con criteri oggettivi. Una volta per tutte dobbiamo capire che non si può discutere dei problemi solo dopo che sono esplosi. Credo che degli slot si debba discutere a prescindere delle decisioni prese dall’Autorità portuale».
Per questo motivo il direttore dell’associazione di categoria Paoletti conta di vedere quanto prima riunito l’osservatorio della continuità territoriale: «Coinvolgere l’osservatorio è un diritto - dovere, dal momento che è lo strumento istituzionale designato per affrontare questi temi. E aggiungo che debba essere convocato spesso, almeno se si vuole ottenere dei risultati. Ancora una volta ribadisco il concetto di come l’Elba rappresenti una fetta importante del Pil della Regione e debba essere considerata a tutti gli effetti dentro la Regione stessa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google