Il Tirreno

Cosimo al lavoro, via le erbacce dalle Fortezze

Cosimo al lavoro, via le erbacce dalle Fortezze

È iniziato ieri il maxi intervento di sfalcio della vegetazione L’opera di decoro dal Forte Falcone fino a Santa Fine

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PORTOFERRAIO. Sono iniziati ieri i lavori di sfalcio e di pulizia straordinaria all’interno delle fortezze medicee di Portoferraio.

Da alcune ore il personale in forza alla partecipata Cosimo de’Medici ha iniziato un’importante opera di manutenzione straordinaria e di decoro all’interno del sito culturale, chiuso al pubblico dal 7 novembre scorso (riaprirà solo per Pasqua). Un intervento di sfalcio di tale portata – ha spiegato il presidente della Cosimo de’ Medici, Vittorio Campidoglio – era stato compiuto nel 2011. Siamo intervenuti perché in alcuni punti gli arbusti rischiavano di danneggiare in modo pesante le mura delle fortezze».

Da ieri gli operai della Cosimo sono partiti con i lavori di pulizia, a partire dall’ingresso di Forte Falcone e proseguendo verso il lazzeretto, per poi arrivare fino alla Batteria degli Spagnoli e a Santa Fine. Una zona per la quale il Comune di Portoferraio ha recentemente approvato un progetto destinato a recuperare le emergenze culturali e scoprire il passaggio “segreto”, fino ad oggi non fruibile dai visitatori. Un progettoi su cui il Comune punta molto e per il quale l’amministrazione guidata da Mario Ferrari conta di reperire dei finanziamenti.

Il decoro delle fortezze è una priorità per la giunta. «Tutto secondo programma. Abbiamo dato incarico alla Cosimo de' Medici – dice Roberto Marini, vicesindaco del Comune di Portoferraio – perché eseguisse il secondo lotto dei lavori che riguardano la sistemazione delle Fortezze medicee e comprende lo sfalcio dell'erba infestante e anche i pini che si trovano in prossimità delle mura e che, con le loro radici mettono a serio rischio la consistenza dell'impianto fortificato. Si tratta di un programma - continua ancora il vicesindaco - che ci siamo dati come amministratori per quanto riguarda la conservazione e lo stato in cui versano il patrimonio arboreo che ricade sotto la nostra responsabilità. I pini marittimo sono stati piantati in diversi periodi ma che non hanno nessuna attinenza con il primitivo progetto di erigere delle mura attorno alla città di Cosimo; per cui andremo alla loro estirpazione. Il nostro obiettivo - conclude Roberto Marini - è rendere il patrimonio delle Fortezze sempre più accattivante e interessante per tutti coloro che vorranno conoscerlo da vicino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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