Il Tirreno

CAMPING CIG

«Aferpi, buste paga decurtate ai neoassunti»

PIOMBINO. «Molti dei 719 lavoratori che sono stati assunti da Aferpi hanno trovato un’amara sorpresa nell’ultima busta paga relativa alle spettanze di ottobre. Infatti la Lucchini Servizi srl in...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Molti dei 719 lavoratori che sono stati assunti da Aferpi hanno trovato un’amara sorpresa nell’ultima busta paga relativa alle spettanze di ottobre. Infatti la Lucchini Servizi srl in amministrazione straordinaria e la Lucchini spa in amministrazione straordinaria hanno recuperato, in un’unica soluzione, il corrispettivo per le ferie in negativo dei lavoratori».

A raccontarlo sono Coordinamento articolo uno e Camping Cig che spiegano come in questo modo siano state «decurtate in modo consistente le loro già misere retribuzioni della cassa integrazione: c’è chi addirittura chi si è visto dimezzare lo stipendio».

Tutto ciò «mentre iI sindacati a suo tempo avevano dato rassicurazioni che tali somme non sarebbero state recuperate, tranquillizzando così i molti lavoratori che si sono trovati “negativi” di ferie non di volontà propria ma perché tali ferie erano state assegnate loro d’obbligo per poter rientrare nei parametri della solidarietà».

Per Coordinamento articolo uno e Campign cig «si poteva e doveva agire diversamente, rateizzando ad esempio gli importi, oppure anticipando una quota di tfr e ferie, congelati al passivo, per compensare la trattenuta dovuta al recupero delle ferie negative, consentendo così ai lavoratori di poter vivere e far faticosamente fronte alle spese di mutui e utenze».

Da qui la richiesta ai sindacati «di attivarsi immediatamente per far accreditare dal commissario l’importo decurtato dalle buste paga: i lavoratori non possono subire oltre al danno anche la beffa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa