Il Tirreno

Volterraio, visite a 20 euro Italia Nostra è perplessa

Volterraio, visite a 20 euro Italia Nostra è perplessa

L’associazione interviene sul caso del castello: «Costo dovuto al servizio navetta, ma il Parco nazionale deve tenere conto dei residenti e degli studenti elbani»

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PORTOFERRAIO. Il costo del biglietto di 20 euro per visitare il castello del Volterraio, proposto dal Parco che ne è proprietario, non tiene conto della popolazione residente e delle sue abitudini. Lo dichiara Italia Nostra arcipelago toscano. Secondo l’associazione il Parco non considera il fatto che gli stessi elbani potrebbero, nell'arco di tempo compreso tra novembre e la fine di marzo 2017, salire lungo il vecchio sentiero più volte, da soli oppure per accompagnare familiari, amici e conoscenti sbarcati all'Elba a far loro visita.

«Pensiamo che questa direttiva assunta dall'ente dell'Enfola - scrive nella nota sempre Italia Nostra - sia giustificata dagli alti costi di gestione per un servizio completo di navetta bus e di guida qualificata. Speriamo si riferisca alla sola prima fase d'apertura, però la differenza tra i visitatori occasionali, principalmente turisti e la popolazione locale ci deve pur essere».

«Residenti e studenti elbani – continua l'associazione ambientalista storica dell'arcipelago – dovrebbero essere gli interlocutori privilegiati da cui partire per il rilancio di un bene che, da solo, riesce a catturare profondamente l'attenzione di tutti. Il restauro del castello e così la sua frequentazione assumono allora valore propedeutico per la nostra memoria, per la consapevolezza della nostra cultura, per la percezione del valore del paesaggio circostante: con il Parco, e grazie al Parco, diventano la sintesi del nostro patrimonio, dei beni culturali e paesaggistici». Questa presa di posizione dimostra con quanto interesse Italia Nostra stia seguendo l'intera vicenda relativa al restauro e la frequentazione del vetusto maniero del Volterraio, insieme con altri interventi del parco. E' fuori dubbio che il ruolo crescente delle iniziative del Parco in tutto l'arcipelago sta in effetti ricomponendo la mappatura anche del patrimonio culturale isolano.

«Il Volterraio – considera sempre Italia Nostra – è una delle icone della nostra storia, inteso nella piena accezione della convenzione di faro, che estende il concetto di patrimonio culturale anche a 'tutti gli aspetti dell'ambiente che sono il risultato dell'interazione nel corso del tempo tra le popolazioni e i luoghi'. La rocca e il monte hanno assunto nel corso della loro esistenza e maturato nei giorni moderni, un valore particolare per gli Elbani, come per esempio un altro bene vicino, la Villa romana delle Grotte». Considerando che il parco si appresta a riaprire antichi sentieri e dimenticate vie militari, avvalendosi anche della collaborazione della Fase II del progetto "Il Cammino della Rada" e del Cai, questi potrebbero offrire una via di accesso alternativa al tragitto proposto per il Volterraio, influendo positivamente per una riduzione dei costi.

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