Sicurezza
Ecco i migranti a fare più bella la città
Anche a Piombino al via i lavori socialmente utili. E presto “genitori volontari” per interventi nelle scuole
PIOMBINO. Rifugiati coinvolti anche a Piombino (come già a Campiglia e Suvereto) in attività di pubblica utilità. Genitori volontari che danno disponibilità per interventi necessari nelle scuole. Senso civico che diventa partecipazione e condivisione: modalità d’impegno da sempre portate avanti dalla giunta Giuliani e dall’assessore ai lavori pubblici e decoro urbano Capuano, che si declinano ancora e che diventeranno realtà entro dicembre.
Profughi. «Sono una quarantina i richiedenti asilo – ricorda l’assessore Capuano – che potranno collaborare in modo volontario alla manutenzione ordinaria delle aree a verde pubblico e spazzamento delle strade. Un’iniziativa che mira a costruire percorsi di accoglienza ed integrazione in attesa della definizione della domanda di riconoscimento della protezione internazionale. Tutto tramite una convenzione con la Croce rossa, da cui è appena arrivato l’ok a procedere, essendo state superate tutte le procedure relative all’assicurazione. Se tutto va bene – aggiunge Capuano – saranno all’opera dal primo di dicembre, nelle diverse zone della città: dal centro storico ai giardini. Proprio perché l’obiettivo dell’operazione va ben oltre la pulizia. L’impegno si muove nella scia delle politiche di inclusione che stiamo mettendo in atto, come altri Comuni della Val di Cornia. I cittadini – spiega Claudio Capuano – potranno vederli, incontrarli, conoscerli. Col controllo della Prefettura, la Croce rossa si occuperà di tutta la parte amministrativa – prosegue l’assessore – Il Comune della parte operativa, cioè corsi di formazione e attrezzature. E il modello resta sempre quello del “cittadino volontario”, che ha già dato ottimi risultati per il decoro e soddisfazioni per quanti hanno partecipato e, come i cassintegrati, i profughi non guadagneranno niente».
Genitori volontari. Poche formalità organizzative , poi entreranno in servizio attivo pure i geniori volontari per le scuole. «Ci siamo incontrati coi tecnici e con i dirigenti delle “nostre” scuole, elementari e media. Nel progetto vorremmo includere anche le superiori – dice ancora Capuano – ma gli istituti dipendono dalla Provincia. I genitori hanno dato disponibilità del proprio tempo e delle competenze a favore della collettività per lavori che si rendano necessari secondo richiesta dei presidi: sempre coadiuvati dall’ufficio tecnico comunale. Quanti partecipano a queste forme d’attività – sottolinea – contribuiscono fattivamente a rendere più curata la città, e col loro esempio, ad esprimere e trasmettere “senso civico”. Senso civico che – conclude l’assessore – non è solo auspicato e reclamato, ma così anche vissuto e praticato. Senso civico che diventa partecipazione, condivisione, impegno, senza fermarsi a proteste o buoni propositi».
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