Il Tirreno

Un successo la spedizione della ciurma di IsolaMondo

Un successo la spedizione della ciurma di IsolaMondo

L’equipaggio composto dai bambini elbani ha portato a termine la crociera che ha toccato La Maddalena, Stintino, l’Asinara e le Bocche di Bonifacio

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CAMPO NELL'ELBA. Anche la XIX uscita della piccola flotta di IsolaMondo si è conclusa felicemente. Come, del resto, le precedenti. I ragazzi che avevano preso parte all'iniziativa sono rientrati all'Elba, ricchi di esperienza e con tanti spunti da socializzare con altri loro coetanei. La minicrociera che ha toccato La Maddalena, Stintino, l'Asinara e le Bocche di Bonifacio è stata caratterizzata dal bel tempo da venti favorevoli, consentendo di raggiungere le mete prefissate.

«Abbiamo navigato – dicono gli organizzatori del Club del Mare Marina di Campo – per oltre 350 miglia sempre nelle acque del Santuario dei cetacei, visitando luoghi molto belli e interessanti dal punto di vista naturalistico e storico. Come sempre IsolaMondo raccoglie simpatia e consenso e molta ammirazione soprattutto da parte dei ragazzi delle scuole che abbiamo visitato. Purtroppo - aggiungono - resta molto difficile coinvolgere i ragazzi delle altre isole a navigare con noi, sia per la rigidità burocratica della scuola, sia per la perplessità dei genitori. I bimbi e i ragazzi che partecipano vengono visti come 'supereroi' che affrontano lunghe navigazioni nel mare d'inverno, e il progetto spesso viene visto come bellissimo ma straordinario, un'utopia da ammirare ma troppo difficile da praticare».

Gli accompagnatori e i giovani navigatori si sono dimostrati un eccellente equipaggio partecipando alle manovre durante le navigazioni, ai turni di guardia la notte e ai vari lavori di bordo. Come ha detto al termine dell'avventura il "veterano" delle proposte di IsolaMondo, Vittorio Galli: «Nulla ci ferma nei nostri viaggi». E poi, nei diari di bordo che quotidianamente i ragazzi hanno scritto e che tutte le sere venivano letti agli altri, è venuta fuori come non mai la voglia di portare avanti il progetto e l'orgoglio di essere i protagonisti di questo viaggio di conoscenza che niente ha a che vedere con una vacanza. Ha notato Cristina: «La Natura è la più bella forma d'arte del mondo». E anche in questa avventura, la natura ha stupito ed esaltato. A partire dal fantastico incontro con un grande branco di delfini che, navigando tra Capo Testa e Stintino, ci ha affiancato. Alcune decine di Stenelle ci hanno accompagnato per una ventina di minuti giocando sotto le prue delle barche, tra loro abbiamo notato anche alcuni esemplari del raro Delfino Comune che hanno reso ancora più bello l'incontro.

Gli organizzatori ringraziano i comandanti Piero Vannoni di Casterine e Alberto Pedrini di Alba, associazione Opificio, Acqua dell'Elba, Parco nazionale Arcipelago Toscano, Elba Nostrale, Porto di Cala Gavetta, Comune e Scuole di Stintino, Marina di Stintino, Porto di Bonifacio, le mamme, le nonne e le zie per i favolosi e genuini rinforzi di cambusa.

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di Redazione web