Il Tirreno

Un maxi progetto per la tutela ambientale

Viceprefettura, enti e associazioni organizzano 4 giornate di pulizia straordinaria dell’isola

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PORTOFERRAIO. Parco, Esa, Forestale e Gestione associata per il turismo, pronti ad agire per una grande iniziativa di tutela ambientale volontaria dell’isola, coordinata dalla vice prefettura isolana diretta da Giovanni Daveti. Sono quattro le giornate di salvaguardia del territorio programmate da adesso fino a marzo 2017, per una cura di immagine dell’isola colpita da attacchi ambientali e spesso danneggiata dalle discariche di vario materiale create da anonimi incivili.

«Nella nostra sede portoferraiese – informa il vice prefetto Giovanni Daveti – abbiamo stabilito le date dei 4 interventi di tutela ambientale, vale a dire domenica 27 novembre, il 22 gennaio, il 15 febbraio e il 5 marzo, giornata conclusiva dedicata alle spiagge».

Una mobilitazione generale di volontariato, con il rappresentante del governo che ha scritto a tutti gli enti coinvolti, caldeggiando anche la massiccia partecipazione di chi, nei mesi invernali, riceve l’assegno Naspi, affinché diano un forte contributo all'iniziativa. Saranno invitate pure tutte le associazioni presenti nei vari Comuni, a partire dai gruppi del settore naturalistico, come Legambiente, Italia Nostra e altri, compresi gli escursionisti di “Andar per sentieri” e “Chi non ci vede ci sente”, ma chiunque potrà partecipare. Nell'azione programmata, oltre a rimuovere i materiali e i rifiuti abbandonati, si dovrà sensibilizzare sull'importanza della raccolta differenziata, con opportune informazioni anche sulle varie tecniche di riciclaggio. Esa metterà a disposizione pannelli informativi che faranno capire quanto possa essere produttivo per un ambiente il riciclo dei rifiuti. I materiali che verranno raccolti dovranno essere posti in contenitori di colore diverso, secondo i principi della raccolta differenziata e ogni Comune indicherà le varie zone di intervento. «Il 23 novembre – conclude Daveti – al Centro De Laugier, alle 16, si terrà un incontro con tutte le componenti chiamate a partecipare, per dare ogni dettaglio operativo. E ancora prima, il 17, chiamerò ai nostri uffici le associazioni di categoria, che senza dubbio vorranno contribuire economicamente per sostenere il programma di salvaguardia ambientale, rinforzando l'azione già compiuta dal Parco e da Esa, i quali forniranno strumenti e mezzi per la raccolta del materiali. Infine daremo grande risonanza ai risultati ottenuti da questa maxi operazione, tesa a dare una decisa svolta. Tale azione di rinforzo della tutela dell'isola, nota nel mondo, deve diventare permanente». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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