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Traghetti, assegnati gli slot fino al 2020
L’Authority approva la programmazione: confermate 44 coppie di corse, no all’ampliamento estivo richiesto da Blu Navy
PORTOFERRAIO. Programmazione estiva confermata a 44 slot per i prossimi quattro anni. Stop alla pianificazione delle corse con gli accosti sugli scivoli, utilizzabili solo in casi di emergenza. Moderata redistribuzione degli spazi e delle fasce orarie tra le varie compagnie ma con un no netto, per ragioni di sicurezza e saturazione degli spazi portuali, all’incremento delle corse nel periodo estivo, più volte reclamato dalla Blu Navy.
Sono i punti cardine del nuovo regolamento di assegnazione degli slot (bande orarie) sui porti di Piombino e dell’Isola d’Elba che, con un’ordinanza pubblicata sul sito istituzionale, è stato approvato dall’Autorità portuale di Piombino e dell’isola d’Elba. Il nuovo regolamento, di fatto, regola l’accesso agli spazi portuali da parte delle quattro compagnie di navigazione attive in questi anni sulle linee di navigazione tra Piombino e l’isola d’Elba. Una programmazione definita in modo stringente solo per il periodo estivo, quando le domande da parte dei vettori commerciali eccedono rispetto alla disponibilità degli spazi nei porti di Piombino e dell’Elba.
La nuova assegnazione. Il primo dettaglio degno di nota è relativo alla durata della programmazione dei servizi di linea che è di quattro anni, ovvero fino a tutto il 2020, in modo da «assicurare – si legge nella relazione dell’Autorità portuale – alle compagnie di navigazione un maggior grado di affidamento rispetto alla durata delle programmazioni commerciali, in modo da consentire l’elaborazione di piani di impresa».
L’impostazione degli slot, tuttavia, è stata oggetto di una rimodulazione che, seppure mantenendo inalterata la quantità degli accosti del 2016, è andata incontro alle prescrizioni della Capitaneria di porto riguardo all’utilizzo dei cosiddetti “scivoli” al molo 3 e 4 del porto di Piombino, considerati meno sicuri in relazione alle manovre di ormeggio.
A ciò si è aggiunta l’impossibilità, dovuta ai più stringenti livelli di security richiesti dal governo, di giostrare il movimento sul porto nei giorni di maggiore congestione utilizzando le banchine destinate al traffico non regionale per l’ormeggio delle navi di linea con l’Elba. Il venire meno degli slot legati agli “scivoli” è stato compensato con una redistribuzione degli spazi a terra, con il recupero di alcune aree funzionali agli scivoli e una porzione di area a terra fino ad oggi in concessione alla Moby, tale da consentire un maggiore utilizzo dei moli 2 e 5. Insomma, nonostante la coperta sia più corta per il venire meno degli scivoli, il numero degli accosti resta 44, come nel 2016.
Nulla cambia. Chi si aspettava, insomma, un radicale mutamento dell’impostazione di assegnazione degli slot è rimasto deluso. Con la nuova programmazione pluriennale non cambia di una virgola la struttura delle corse estive di Toremar, mentre vengono modificate - e un po’ penalizzate - le fasce orarie a disposizione di Moby Lines e di Corsica Sardinia Ferries.
Il dato più rilevante è tuttavia il mancato ampliamento del numero degli slot estivi chiesto a più riprese da Blu Navy, per ragioni legate alla sicurezza e alla saturazione degli spazi portuali. «Quanto alle diverse proposte formulate da Blu Navy – si legge nella relazione dell’Appe – se da un lato prevedeva un notevole incremento di utilizzo degli scivoli, trascurando i richiami dell’Autorità marittima, dall’altro risultava comunque carente della visione del complesso terra - mare».
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