Sicurezza
Torna l’allarme palme per il punteruolo rosso
MARCIANA MARINA. Monitoraggio di tutte le palme che insistono sul territorio. Lo dispone l'amministrazione comunale di Marciana Marina, al fine di contrastare il dilagarsi del fenomeno del punteruolo...
MARCIANA MARINA. Monitoraggio di tutte le palme che insistono sul territorio. Lo dispone l'amministrazione comunale di Marciana Marina, al fine di contrastare il dilagarsi del fenomeno del punteruolo rosso e di evitarne il suo proliferarsi, in perfetta sintonia con quanto hanno già predisposto le altre amministrazioni comunali dell'Isola.
Si tratta, cioè, di avviare provvedimenti con quanto prescrive il "piano di azione regionale per contrastare la diffusione del punteruolo rosso". Difatti il servizio fitosanitario regionale, con la collaborazione delle amministrazioni dei Comuni, propone il monitoraggio delle infestazioni nelle zone in cui è presente l'insetto con l'obiettivo di consentire l'applicazione delle misure di profilassi e di difesa chimica fino all'abbattimento delle palme irrimediabilmente compromesse. Come del resto prevede la normativa della Comunità europea. La presenza del punteruolo rosso mette a rischio anche sul territorio insulare la sopravvivenza delle palme ornamentali presenti nei giardini pubblici e privati.
Si sa che l'insetto si nutre delle parti tenere della chioma e scava inizialmente lunghe gallerie nel germoglio centrale che possono fungere da vie d'ingresso per marciumi secondari con conseguente danno strutturale alla pianta per poi passare a tutte le foglie e i fiori. Ecco allora la necessità per tutti i possessori di palme nei loro giardini di comunicare all'ufficio ambiente la presenza delle proprie palme mediante compilazione di apposita scheda predisposta dal servizio fitosanitario della Regione Toscana; così come devono informare tempestivamente l'ufficio ambiente dei casi di palme presenti sul territorio comunale in cui sia evidente la presenza di punteruolo rosso. Infine i proprietari si devono adoperarsi per far sì che vengano rispettate le indicazioni previste nel piano di azione regionale a cura del servizio fitosanitario, per prevenire una eventuale diffusione dell'insetto in questione a livello comunale e negli altri Comuni. (lu.ci.)
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