Sicurezza
C’è l’ordinanza, via i cani dai giardini dell’Albereto
PORTOFERRAIO. Stop al libero accesso dei cani nelle aree a verde pubblico destinate ad aree giochi per bambini all'Albereto. Lo ha disposto con un’ordinanza il sindaco, Mario Ferrari, dopo le...
PORTOFERRAIO. Stop al libero accesso dei cani nelle aree a verde pubblico destinate ad aree giochi per bambini all'Albereto. Lo ha disposto con un’ordinanza il sindaco, Mario Ferrari, dopo le frequenti e insistenti segnalazioni e lamentele che sono giunte alla Biscotteria sia da parte dei genitori che sono soliti portare in questo spazio i loro bambini perché giochino all'aperto, sia da parte dei turisti che transitano nella zona.
Il divieto era segnalato con appositi cartelli, ma evidentemente poco rispettato, visto che l'area attrezzata a verde pubblico si trova accanto a quella destinata alla sgambatura per gli animali a quattro zampe. Un provvedimento, quello assunto dalla giunta Ferrari, che è stato adottato per evitare problemi igienicosanitari per i frequentatori dello spazio a verde pubblico. Per prevenire problemi in tal senso, la superficie pubblica è stata frazionata con due ingressi separati. Una rete metallica installata sul perimetro delle aree divideva le stesse in due spazi distinti: uno spazio esclusivo per la sgambatura dei cani e l'altro da adibire a parco giochi e zona pic-nic. Evidentemente le indicazioni non erano rispettate dai proprietari di cani che non rispettavano la separazione fra le due superfici. Da qui il bisogno di emettere l'ordinanza.
Non è poi escluso che tale provvedimento venga esteso anche ai tutti i luoghi nel territorio comunale aperti al pubblico allo scopo di garantire la pacifica convivenza tra i cittadini e i cani detenuti da parte di questi ultimi. L'ordinanza conclude con il ricordare ai proprietari di cani che hanno l'obbligo di «raccogliere le deiezioni prodotte dai quadrupedi su spazi pubblici, sui marciapiedi o in zone di verde pubblico attrezzato» in appositi sacchetti da depositare successivamente dentro ai contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il mancato rispetto dell’ordinanza sarà punito con l'applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 250 euro. Saranno gli agenti della polizia locale e delle altre forze dell'ordine a vigilare sulle regole imposte dal Comune. (lu.ci.)
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