Proteste
Geodetica, ancora niente multe col Tutor
Installato a luglio, doveva entrare effettivamente in funzione il 31 ottobre. Per la Provincia «restano da definire questioni tecniche»
PIOMBINO. Telecamere installate sulla strada Geodetica da metà luglio per rilevare e controllare la velocità garantendo un maggiore rispetto delle regole e dunque più sicurezza per chi viaggia. Tecnicamente il sistema si chiama Celeritas nel dizionario latino sveltezza... però non è entrato in funzione neppure il 31 ottobre, ultima data indicata dagli uffici della Provincia per la messa a regime. Tra ritardi e polemiche per il limite di velocità, qui da sempre si 50 km l’ora si rischia di andar ben oltre il limite del ridicolo. Che succede?
Tutor. «Il sistema è in funzione – risponde l’assessore alla sicurezza Claudio Capuano – ma non è stata ancora attivata la parte relativa alle multe. Dagli uffici della Provincia (proprietaria della strada ndr) ci confermano che restano da definire questioni tecniche. In Comune arrivano le note che riguardano gli accertamenti fatti, a settembre, ad esempio, decine di persone hanno superato il limite di 10 chilometri, altrettante di 20 e così via. In ogni caso, prima che il controllo decolli definitivamente, ci sarà una conferenza stampa congiunta per informare dell’attivazione».
Limite di velocità. «Si tratta di un percorso di 3 chilometri e mezzo dove da sempre il limite è 50 – spiega Capuano – Due le telecamere bidirezionali installate, all’inizio e alla fine. Se l’apparecchio rileva il superamento del limite di velocità, invia la foto della targa del trasgressore al comando della polizia provinciale, che dopo opportuna verifica, passerà alla sanzione. Il dispositivo, inoltre, è in grado di rilevare sia la velocità media sia la velocità istantanea del veicolo in transito, fornendo un quadro puntuale dell’andamento del traffico nella zona controllata e anche un deterrente per chi pensa di aggirare il controllo uscendo in una delle diramazioni laterali». Ma il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sull’aumento del limite orario in inverno a 70 km l’ora .
«La mozione è già in Provincia – ricorda Claudio Capuano – ma la risposta non sarà immediata. Il limite, già in una vecchia ordinanza Anas, è sempre stato di 50 km. Visto che con la legge dell’omicidio stradale vengono chiamati in causa anche gli amministratori, per poter pensare a correttivi bisognerà attendere i risultati delle multe elevate: solo dagli accertamenti si potrà stabilire se, effettivamente, vista la pericolosità dei molti incroci chi passa guida con attenzione. Non è l’autovelox che ha abbassato o alzato la velocità: la sicurezza stradale ci impone il rispetto delle regole».
@cecilia cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
