Il dolore
Più ispettori ambientali in città
Microcriminalità e sporcizia diffusa, ecco gli interventi in cantiere e quelli già messi in campo
PIOMBINO. Soprattutto di sera, sin troppo spesso, si condivide lo scarso senso di sicurezza. Poi l’impressione, parecchio diffusa anche questa, che la città sia più sporca grazie a sigarette, cacche di cani, sacchetti d’immondizia, materassi o tv fuori uso e vai di fantasia. Ma le zone di Piombino, come ovunque, non sono uguali. Esattamente come la maleducazione non è per tutti. In una parola però, il degrado resta e il Comune cercherà di rispondere con più ispettori ambientali (e dunque più multe), più interventi mirati. Piano d’attacco da studiare in linea con le indicazioni che arrivano dagli abitanti dei quartieri e dai negozianti. «Ecco perché – spiega l’assessore (anche) al decoro urbano e alla sicurezza, Claudio Capuano – stiamo stringendo i tempi, negli uffici, per consegnare il questionario sulle “difficoltà” ai commercianti entro questa settimana, da ritirate entro novembre. Un sondaggio che riguarderà proprio tutti questi ambiti d’intervento e ci permetterà di agire in modo puntuale».
I problemi non sono uguali per tutti. «Abbiamo previsto una sezione dedicata a strade e cassonetti – conferma – Spesso i cittadini non concordano neppure sugli spostamenti dei punti raccolta, perché trovano i contenitori più scomodi da raggiungere. Ci dedicheremo alla microdelinquenza, come gli schiamazzi, ma pure al verde, all’illuminazione, alla viabilità».
Pacchetto d’interventi. «Una volta fatta la mappatura reale che ci manca – prosegue L’assessore Capuano – potremo programmare risposte alle criticità nelle varie zone, calibrando gli interventi. Molti, comunque sono già in atto. Per il controllo del vicinato, diversi cittadini sono già venuti in Comune per ritirare i moduli; e si procede pure con #menti pulite, possibile programmare entro l’anno un appuntamento in zone che risultino più a disagio. Già in studio – dice ancora – l’incremento del numero degli ispettori ambientali in difesa del decoro e vorremmo riqualificare qualche piazza, tante le richieste per piazza Dante».
Proteste e priorità. «Stiamo procedendo – specifica l’assessore – e valutando soluzioni per qual che riguarda i parcheggi dei camper: perché la lunga sosta dei mezzi, estiva o tutto l’anno, crea non pochi problemi e proteste. Anche in accordo con l’associazione camperisti, stiamo individuando le soluzioni migliori sia per i piombinesi che li possiedono sia per i turisti che si fermano a fare vacanza. Attendo indicazioni dall’ufficio urbanistica per le aree da indirizzare agli orti urbani – aggiunge – C’è una forte richiesta e abbiamo aderito a un progetto Anci “Centomila orti”, che ci darebbe accesso a finanziamenti. Il desiderio resta declinare più modalità e offerte per anziani, inoccupati o giovani che possano usarli per studio. Per il cimitero – conclude – stiamo cercando di individuare azioni valide contro le infiltrazioni quando piove. Importante sarebbe che la società impegnata per forno crematorio prendesse in carico anche la struttura esistente».
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