Il dolore
Ecco il progetto contro le frane
Lo studio commissionato dalla giunta prevede interventi anche alla spiaggia di Sansone
PORTOFERRAIO. Approvato il programma progettuale che si pone l’obiettivo di risolvere il rischio idrogeologico della costa. E’ il primo passo in avanti per dare le gambe al piano della messa in sicurezza del litorale portoferraiese. Soprattutto quello interessato da erosione e frane: dieci sono le spiagge interessate dal provvedimento, tutte caratterizzate per il colore assolutamente bianco delle pietre e ghiaie. Fra queste anche Sansone, che, la passata estate, è stata giudicata dagli ospiti fra le prime dieci spiagge più belle della nostra Penisola.
Per avviare gli studi preliminari, gli amministratori di Portoferraio hanno affidato lo studio sulla costa al geologo Mauro Ceccherelli, affiancato dagli ingegneri Federica Raspolli (ha curato soprattutto l’aspetto del rischio di frane) e Luciano Fantoni (erosione della costa). Infatti, negli ultimi due anni, gli ambiti costieri che si affacciano sul versante settentrionale di Portoferraio sono risultati interessati non solo da frane (La Sorgente, Sansone ed Enfola), ma anche da fenomeni erosivi (Le Prade, Schiopparello, Le Grotte e San Giovanni).
Di più. Dallo studio effettuato dai professionisti risulta che, all’interno della rada di Portoferraio che è caratterizzata a monte da pianure alluvionali preistoriche, le spiagge sono in regressione. Alcune volte sensibile, anche in relazione al venire meno delle attività agricole. Esse, fino agli anni Sessanta, hanno caratterizzato il territorio isolano e in una certa maniera hanno controllato, limitandola, l’azione erosiva dei torrenti.
Il provvedimento di tutela della costa avviato dal Comune è fondamentale sia al fine di garantire la fruibilità in sicurezza in un contesto ove il turismo è la prima fondamentale attività economica, sia al fine di tutelare insediamenti umani (costa tra Capobianco e Montebello). Ma anche per ragioni che qui insistono beni culturali di una certa rilevanza come nell’ambito di Magazzini la fattoria della Chiusa e il promontorio della villa romana delle Grotte, e beni naturali ambientali (ex salina di San Giovanni, area Zps e di riserva naturalistica delle Prade).
In considerazione di tutto ciò sono stati individuati interventi urgenti da realizzarsi a breve termine, quali il ripascimento della spiaggia in corrispondenza della fattoria La Chiusa, il ripascimento delle Prade, della foce del fosso dello Schiopparello, della spiaggia tra San Giovanni e promontorio delle Grotte, il disgaggio della falesia di Capobianco e della spiaggia di Sansone.
Luigi Cignoni
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