Gioco
Salvato nell’auto piena di fumo dopo un incidente
Si schianta contro un albero e perde i sensi, provvidenziale l’intervento di un carabiniere
PIOMBINO. Un malore, l’auto che sbanda e che si schianta contro un albero. Il conducente che perde i sensi, non è ferito gravemente ma è svenuto e l’abitacolo si sta riempiendo di fumo. E’ grazie al provvidenziale intervento di un carabiniere in congedo, che rientrava da una battuta di caccia, se quell’automobilista è finito all’ospedale, ferito ma in condizioni tutto sommato buone. Si tratta di Elia Calisi, quarantaduenne piombinese, ex presidente della Pro loco, conosciutissimo in città. Calisi ieri mattina stava percorrendo la via della Principessa in direzione di San Vincenzo al volante di una Opel Agila rossa.
Era poco prima di mezzogiorno quando, superata la Torraccia e giunto all’altezza della pizzeria “al Tramonto”, l’auto ha sbandato sulla destra e si è schiantata contro un albero.
Nessuno ha assistito all’incidente e non sappiamo per quanto tempo l’auto sia rimasta lì. Fatto sta che il motore è rimasto acceso e il gas di scarico ha cominciato a invadere l’abitacolo. Per fortuna di Calisi, parcheggiata lì vicino c’era anche l’auto di un carabiniere, il maresciallo Piergiorgio Moretti.
Il militare - che abita a Donoratico e presta servizio a Piombino - in questi giorni è in licenza e ieri mattina si trovava in quella zona per una battuta di caccia. Verso mezzogiorno il maresciallo stava tornando via quando ha notato quell’auto rossa. Moretti è corso a vedere cosa fosse successo. Il conducente era lì dentro, si muoveva appena, mentre il fumo aveva riempito tutto. Moretti ha aperto subito la portiera e ha fatto scattare l’allarme. Sul posto sono arrivate anche un’ambulanza inviata dal 118 e una squadra di vigili del fuoco. Non appena Calisi è stato estratto dalla macchina, ha cominciato a riprendersi. E’ stato quindi messo sull’ambulanza e portato al pronto soccorso di Villamarina. I medici hanno riscontrato la frattura composta dello sterno e lo hanno ricoverato in Chirurgia. Il referto è di 25 giorni. (a.d.g.)
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