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Bulgaresi: «Sono solo cariche» Giovedì la conferenza urgente
PORTOFERRAIO. La notizia di un ospedale unico tra Elba, Piombino e Cecina ha fatto molto discutere e ha posto molti interrogativi sulle sorti dell’ospedale elbano. Così come fa discutere la...
PORTOFERRAIO. La notizia di un ospedale unico tra Elba, Piombino e Cecina ha fatto molto discutere e ha posto molti interrogativi sulle sorti dell’ospedale elbano. Così come fa discutere la definizione dell’ospedale elbano in qualità di «sezione direzione medica di presidio Isola D’Elba aggregata alla struttura complessa direzione medica di Presidio Cecina/Piombino».
In realtà, secondo l’atto firmato dal direttore generale Asl Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis non si parla di un unico ospedale tra i tre presidi ma si delibera di «procedere ad una razionalizzazione organizzativa» attraverso una nuova articolazione delle direzioni mediche di presidio quali strutture della rete ospedaliera. Nell’ex ambito territoriale di Livorno viene indicata un'unità operativa complessa direzione medica dei presidi di Cecina e Piombino quale struttura complessa, una sezione direzione medica di presidio Isola d'Elba aggregata a Cecina-Piombino. Con l’atto della direzione generale Franca Martelli è stata nominata direttore dell’unità operativa complessa direzione medica «del presidio Cecina/Piombino essendo già titolare della direzione medica di presidio dell'Isola d'Elba, ora divenuta sezione aggregata», mentre il presidio Elba prima di questa «ricognizione» risultava tra le strutture complesse. Resta da capire cosa comporta questa nuova definizione di struttura «aggregata» e questo sarà senz'altro il primo argomento da discutere nella conferenza dei sindaci che il presidente Anna Bulgaresi ha convocato per giovedì prossimo a cui parteciperà anche la direzione aziendale.
«Si tratta di cariche – dice Bulgaresi sui social – la nostra autonomia come presidio Elba ce l'abbiamo». In effetti resta da capire come e se il rassetto delle cariche e della struttura organizzativa della sanità della Toscana Nord Ovest possa incidere sulla autonomia della zona distretto Elba, pretesa e ottenuta dai sindaci elbani e dai comitati. (a.d.)
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