Gioco
Tagli al personale, ma orario completo
La dirigente Di Biagio: «Bocciata la richiesta di conferma dell’organico». Sorveglianza e pulizia a rischio per 650 alunni
CAMPO NELL’ELBA. «Abbiamo inoltrato al ministero la richiesta formale per chiedere quanto meno la riconferma dell’organico del personale amministrato e Ata assegnato al nostro comprensivo. La domanda non è stata accolta». Lorella Di Biagio, la dirigente che ha avuto, per quest’anno, l’incarico di occuparsi oltre che del suo istituto di Porto Azzurro anche del comprensivo di Campo e Marciana Marina, taglia le ali alla speranza e fotografa con realismo la situazione cui è chiamata a far fronte sul versante nord occidentale dell’Elba. Niente di fatto, dunque, per assistenti amministrativi e collaboratori scolastici.
«Tagliati – aggiunge la dirigente – 2020 posti del personale amministrativo e ausiliario in tutta Italia. Non ci sono versi di recuperare quelli dell’anno precedente. Fuori dubbio che siamo in chiara sofferenza». Qual è l'attuale situazione? Alla media Giusti, l’organico di fatto dello scorso anno scolastico è stato ridotto, nonostante ci fosse stato l’accorpamento tra Campo e Marciana Marina. Di Biagio aveva avuto rassicurazioni che il personale sarebbe stato mantenuto.
Così non è stato. Ora, di fatto, l’ufficio segreteria si trova con soli tre assistenti amministrativi ed è nell’impossibilità di svolgere il lavoro ordinario, in quanto è aggravato dall’eccessiva mole di lavoro che si è venuta a creare a seguito degli adempimenti previsti dalla legge dello scorso anno, dal cambio del dirigente e dall’accorpamento con Marciana Marina. La situazione era stata già segnalata dalla lettera inviata al dirigente reggente da docenti e genitori degli alunni della media Giusti, con la speranza che si potesse ottemperare alle necessità rimarcate. Il nuovo istituto comprensivo (l’ultimo nato sull’Elba) comprende tre comuni (Campo, Marciana Marina e Marciana) e occupa per intero il versante occidentale dell’isola. Si parla complessivamente di 10 plessi su 11 edifici (4 scuole dell’infanzia a 40 ore, plessi di scuola primaria, su 4 edifici e 3 plessi di scuola secondaria di primo grado) con circa 650 alunni. A fronte di una simile situazione bisogna prendere atto che i collaboratori scolastici non sono nelle condizioni di garantire la sorveglianza e la pulizia dei locali, perché sono in numero insufficiente. La situazione di partenza successivamente è destinata ad aggravarsi nel momento in cui qualcuno si assenta per malattia. Un problema, visto che attualmente non si può procedere alle nomine di supplenti. E i genitori degli alunni si chiedevano chi potrà aprire i cancelli delle scuole e garantire al tempo stesso la sorveglianza.
E intanto la dirigente Lorella Di Biagio ha annunciato ai genitori che lunedì prossimo tutte le scuole (ne ha 22, distribuiti in sette Comuni) funzioneranno a orario completo.
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