Gioco
«Degrado intorno al parco Altro che termalismo...»
La lista Comune dei cittadini torna all’attacco sui lavori alla pineta di Caldana «Il sindaco ci spieghi chi ha chiesto di farli e perché sono ritenuti prioritari»
CAMPIGLIA. «Quale termalismo può sviluppare un parco circondato dal degrado? Perché dare priorità a quest’ opera piuttosto che ad altri necessari interventi sul territorio?». Comune dei cittadini torna sui lavori per la realizzazione del parco termale di Caldana che, come ci aveva anticipato la sindaca Rossana Soffritti, avanzano spediti e dovrebbero concludersi entro l’anno. E attacca il governo cittadino sulla scelta di investire nel progetto che ridisegnerà la pineta, di proprietà del Comune, trasformandola in un’area verde attrezzata per il fitness e il tempo libero.
«Davanti (alla pineta, ndr) – sottolinea la lista civica - un vecchio edificio industriale dismesso, dietro una cava abbandonata da decenni e su un lato i resti del vecchio impianto di betonaggio della Betonval. E’ uno dei luoghi più degradati del paese, poco frequentato e ai più sconosciuto. In una zona come quella sarebbero stati necessari prima di tutto interventi di bonifica e di risanamento ambientale nelle aree di proprietà privata abbandonate all’incuria. Invece il Comune ha deciso d’investire sulla pineta di sua proprietà qualcosa come 431mila euro, tagliando tra l’altro oltre 100 piante. Per impedire la vista del degrado che circonda la pineta ha addirittura previsto un muro di diverse decine di metri lungo la strada. La nostra amministrazione ha ribadito più volte che si tratta di un intervento giusto, necessario e oculato che permetterà di sviluppare il termalismo e di offrire ai cittadini una nuova zona per il relax, il fitness, lo svago e il tempo libero».
Sono stati posizionati il gazebo, tracciati i percorsi, installati gli attrezzi ginnici, i lampioni. «A noi non pare che il termalismo possa trovare vantaggi dal posizionamento di questi elementi – va avanti la lista civica - E non ci sembra neppure che ci sia una forte pressione dei cittadini per attrezzare quella pineta, ai più sconosciuta».
Altre invece sono le richieste d’intervento che i residenti fanno all’amministrazione, sostiene Cdc elencando, ad esempio, la manutenzione delle aree verdi (in particolare quelle nelle zone urbanizzate dell’ex campo d’aviazione), delle strade, dell’illuminazione pubblica carente, il degrado che circonda la stazione ferroviaria, le opere pubbliche abbandonate come via Montale, il degrado dell’area di via Cerrini come l’ ex capannone Incerti.
Insomma, ci sarebbero altre priorità secondo la lista civica. «E’ per questa ragione che rivolgiamo nuovamente alla sindaca e alla maggioranza due domande – precisa - Chi ha chiesto al Comune di fare quell’intervento? Con quale motivazione è stato ritenuto prioritario? Per ora non abbiamo avuto risposte, ma attendiamo fiduciosi».
Annalisa Mastellone
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