La protesta
Appe: «I crocieristi non sono lasciati senza informazioni»
«I crocieristi che sbarcano a Portoferraio non sono lasciati soli e non lo saranno fino al termine della stagione crocieristica». Giampiero Costagli, responsabile della promozione per l’Autorità...
«I crocieristi che sbarcano a Portoferraio non sono lasciati soli e non lo saranno fino al termine della stagione crocieristica». Giampiero Costagli, responsabile della promozione per l’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba interviene sul caso dei disagi di sabato scorso quando a Portoferraio i crocieristi scesi dall’Arcadia e dall’Albatros hanno trovato chiuso l’ufficio di informazioni turistiche gestito dalla Cosimo de’ Medici (out dal 15 settembre scorso) e alcuni siti culturali, tra cui il teatro dei Vigilanti per ristrutturazione (senza alcuna informazione in merito).
L’Autorità portuale fa presente tuttavia come, anche sabato, l’ente che gestisce gli accosti delle navi da crociera nel porto elbano avesse predisposto, come sempre, il desk per l’accoglienza al molo dell’Alto Fondale. «Come ogni volta abbiamo organizzato il presidio per l’accoglienza e l’informazione per i crocieristi che scendono dalle navi – spiega Costagli – abbiamo distribuito loro materiale informativo sulla città che, tra l’altro, è stato aggiornato di recente ed è di qualità. Un po’ di rammarico per quanto accaduto c’è ma, senza voler entrare in polemica con nessuno, auspichiamo che lo stesso sforzo da noi profuso venga condiviso da tutti gli altri enti. Quest’anno raggiungeremo l’obiettivo dei 40mila crocieristi, è chiaro quanto sia importante fidelizzare questi utenti, in modo da non creare un feedback negativo e un indesiderato effetto boomerang. Ma non dove passare il messaggio che i crocieristi siano abbandonati e completamente sprovvisti di servizio di accoglienza e informazione turistica».
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