Il Tirreno

Famiglia svizzera bloccata sul sentiero

di Luca Centini
Famiglia svizzera bloccata sul sentiero

La madre sorpresa dal diluvio si fa male a una gamba, tratta in salvo la figlia neonata. Danni per la pioggia in tutta l’isola

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CAMPO NELL’ELBA. Una passeggiata in mezzo alla vegetazione dell’isola. Niente di male, se non fosse per il diluvio incombente e l’allerta meteo emessa con ore di anticipo dalla sale regionale della protezione civile. Il gesto incauto è costato caro a una turista svizzera, che ieri pomeriggio si è ferita ed è rimasta bloccata per ore lungo il sentiero 35 di Vallebuia nel mezzo di un violento temporale, assieme alla figlia e alla figlioletta piccola, una neonata di sei mesi già tratta in salvo e riportata assieme alla sorella più grande all'hotel La Stella di Seccheto, dove la famiglia sta trascorrendo un periodo di vacanza.

L’incidente è accaduto nel pomeriggio di ieri, quando le tre turiste svizzere si sono inoltrate incautamente lungo il sentiero che collega San Piero a Vallebuia, nonostante la giornata di maltempo eccezionale. E, infatti, le difficoltà sono emerse nel giro di pochi minuti. Durante l’escursione la madre, sorpresa dal temporale, si è fatta male a una caviglia, probabilmente scivolando su uno dei tanti massi che si trovano lungo il percorso.

La figlia più grande è scesa a valle e ha dato l'allarme, chiamando i soccorsi per la mamma bloccata sul sentiero. I volontari vallbuiesi sono saliti lungo il sentiero e sono riusciti a mettere in sicurezza la piccola, riportata in albergo con una delle sorelle. In quel momento il temporale stava infuriando in modo violento. I vigili del fuoco, la protezione civile La Racchetta e la Misericordia di Pomonte si sono attivati dopo le 16 per percorrere il sentiero e per raggiungere il luogo dell'incidente, in modo da riportare a valle la donna ferita. Il soccorso è reso particolarmente complicato dalla pioggia e dall'oscurità calata lungo il viottolo immerso nel verde. La donna, dolorante per la distorsione alla caviglia, infreddolita e impaurita, è stata recuperata poco dopo le 18, quindi è iniziata la lenta discesa verso Seccheto. I soccorritori sono tornati a valle con grande cautela, per non rischiare di scivolare tra i massi disseminati sul sentiero mentre la pioggia cadeva incessantemente. L’operazione si è conclusa intorno alle 19,30, con la signora svizzera che è stata portata dalla Misericordia di Pomonte al pronto soccorso di Portoferraio per gli accertamenti alla gamba infortunata. L’epilogo, dia chiaro, poteva essere ben peggiore per le turiste.

Disagi in tutta l'isola.

Il soccorso di Vallebuia non è l'unico evento degno di nota in una giornata segnata sull'isola dal fortissimo vento e dalla pioggia. I vigili del fuoco e il personale della Misericordia di Porto Azzurro sono intervenuti sulla provinciale in località Mola per liberare la carreggiata da un albero caduto a terra per le forti raffiche di vento.

L'incidente si è verificato tra il distributore della Beyfin e il ristorante La Mangiatoia. La circolazione è stata interrotta per 20 minuti, prima che l'intervento dei soccorritori ripristinasse la normalità. Disagi e preoccupazione per la pioggia e per il vento (fortissime le raffiche nel pomeriggio) anche nel campese. La protezione civile ha chiuso al traffico per precauzione il lungomare, a causa dello scirocco. Le squadre del Consorzio di bonifica hanno lavorato a lungo alla foce del fosso del Bovalico per evitare allagamenti significativi. Interventi per alberi e rami pericolanti anche a San Piero.

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