Il Tirreno

la polemica

«Sbagliato dedicare una strada a Silone»

PIOMBINO. «Sbagliato dedicare una via a Silone». Lo afferma Giorgio Cortigiani che lo reputa un pugno nello stomaco in una città Medaglia d’oro al valor militare contro il nazifascismo. «La bravura...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Sbagliato dedicare una via a Silone». Lo afferma Giorgio Cortigiani che lo reputa un pugno nello stomaco in una città Medaglia d’oro al valor militare contro il nazifascismo. «La bravura artistica non può cancellare il comportamento miserabile. Perché il dubbio resta. Ho visto che una delle vie che conducono al porto è intitolata a Ignazio Silone. E’ noto che oltre ad essere un apprezzato scrittore, è stato un “antifascista” militante negli anni 20 del secolo scorso nel Partito comunista d’Italia da cui fu espulso come sospetta spia del regime fascista. La cosa mi ha incuriosito e ho iniziato a scavare nella storia scritta e documentata. Mi sono imbattuto in un librone di Mauro Canali, storico autorevole e affidabile che per decenni ha lavorato consultando gli archivi dello Stato. Con una documentata relazione di 5 pagine, deduce che Silone fosse una spia del regime. Cosa ignobile. E non fu l’unico. La storia si fa con le cose serie e non con il dubbio. Albert Einstein commemorando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, esordì dicendo: “L’umanità non scordi questi 2 martiri”: nel 2017 saranno 90 anni da quando furono giustiziati in Usa, condannati ingiustamente per aver difeso lavoratori e immigrati italiani. Dedichiamola a loro, una strada. Come a Ilio Baroni e Alberigo Moschini, piombinesi morti in combattimento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web