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Famiglie in spiaggia, rinviati i lavori
Stoppata la ripresa delle operazioni sulla costa grazie alla collaborazione tra i Comuni di Piombino e Follonica
PIOMBINO. 8,31: ruspe in azione sulla costa, subito dopo Torre Mozza, proprio al confine tra il comune di Piombino e Follonica. Così vicino a famiglie (svizzere), ospitate dal residence “Baia Etrusca”, appena arrivate in spiaggia. «Quello che temevo, la ripresa degli interventi di ripristino, sta accadendo...» è preoccupata Carla Landini titolare col fratello Ruggero di quest’ultima struttura che chiude il territorio di Piombino. «Partiti i lavori – ricorda Carla Landini – mentre ho ancora 40 famiglie svizzere in vacanza e la ruspa sul mare.. poi si parla tanto di destagionalizzazione. Eppure con ricerche di esperti stiamo cercando, da tempo, di bloccare ulteriori inghiamenti come quelli già fatti...». Immediati i contatti con l’ufficio ambiente del Comune di Piombino e, a stretto giro, grazie alla collaborazione garantita dai pari uffici del Comune di Follonica, si riesce a rinviare la ripresa dell’intervento in questione.
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Come far convivere interventi ritenuti necessari con un ottobre di giornate più belle che in estate, ideali per l’allungamento della stagione di cui tanto si parla? «Non è molto appropriato eseguire lavori con ruspe ed altro accanto a persone che prendono il sole e fanno il bagno – risponde Stefano Ferrini, vicesindaco di Piombino e assessore alle attività produttive, sviluppo economico e marketing territoriale – e non aiuta quella destagionalizzazione per cui stiamo tutti lavorando. Per questo non posso che scusarmi con questi turisti. Occorre evitare simili inconvenienti – prosegue Ferrini – ed a tal fine, con le associazioni di categoria, stiamo lavorando ad un protocollo d’intesa con cui regolare le interferenze tra i cantieri, pur necessari ed indispensabili per seguire lavori utili come ad esempio questi, e le necessità del mondo del commercio e del turismo evitando e minimizzando i problemi».
«Sin dalla segnalazione – spiega Marco Chiarei, assessore alle politiche ambientali – l’ufficio ambiente si è messo in contatto col comune Follonica. L’intervento, progettato con la massima cura dalla provincia di Grosseto, aveva già subito ritardi proprio per venire incontro alle esigenze degli operatori e ormai siamo fuori dalla stagione balneare che finisce a settembre... Comunque è stato deciso, vista la presenza dei turisti, di minimizzare l’attività per non recare disturbo. Grazie all’assessore Alberto Aloisi (a Follonica: bilancio, patrimonio, politica del mare ndr) per la collaborazione. Da considerare che neppure interventi così possono essere compromessi dalla brutta stagione, dunque non si possono rinviare all’infinito. Decisioni mai semplici» dice Chiarei.
«L’importante è essere riusciti a fermare i lavori adesso – riprende Landini – Temiamo davvero per questo mare che le persone vogliono continuare a vivere e vedere qui come in tutta la Costa Est e che noi vogliamo promuovere sempre di più. È stato chiesto di mettere dei massi a protezione della ghiaia, appena portata, per evitare che una mareggiata trascini via tutto. C’è voluta una mezz’ora – conclude Carla Landini – tutto perché la terra sparsa nel mare avrebbe creato un danno non indifferente anche in tutta la zona circostante. Ora spero davvero che aspettino le partenze e la chiusura dell’attività, il 12 ottobre, per la ripresa dei lavori ».
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