Toscana
Provenzali: «I nostri olivi sono in salute»
PORTOFERRAIO. «La xilella non è assolutamente un problema all’Elba, tanto meno in Toscana. E la mosca dell’olivo, oltre a non essere una novità, non produce sull’isola problemi particolari». Franco...
PORTOFERRAIO. «La xilella non è assolutamente un problema all’Elba, tanto meno in Toscana. E la mosca dell’olivo, oltre a non essere una novità, non produce sull’isola problemi particolari». Franco Provenzali, presidente dell’associazione olivocoltori dell’isola d’Elba ci tiene a chiarire una volta per tutte la situazione della produzione di olio sull’isola d’Elba e a smentire quanto pubblicato nell’articolo del Tirreno del 28 settembre scorso. «Ribadisco che la salute delle olive dell’isola d’Elba è assoluta e soprattutto come il batterio della xilella non sia mai stato rilevato all’Elba. Quanto è uscito è frutto di un malinteso». Provenzali è da anni alla guida della associazione degli olivocoltori elbani, alle prese da anni con la battaglia per la realizzazione di un frantoio da mettere a disposizione dei produttori locali. L’associazione sta cercando con tutte le proprie forze di valorizzare la produzione dell’olio, facendone un fiore all’occhiello dell’agricoltura elbana. Provenzali si ritiene mediamente soddisfatto della qualità della produzione di olio di in questa stagione. «La vera criticità di quest’anno è stata la siccità – spiega Provenzali – le olive hanno iniziato a staccarsi in anticipo rispetto al solito, ma per fortuna le ultime piogge sono servite a salvare la situazione. Nel complesso ritengo che il prodotto di quest’anno sia di buona qualità». Lo scopo dell’associazione è quello di prendere gli “esuberi” delle produzioni familiari dei piccoli produttori locali, da imbottigliare con l’etichetta unica “Lo Scoglio” e vendere sul territorio dell’isola.
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