Gioco
La costa frana ancora massi si staccano all’Enfola
Il sindaco Ferrari ha delimitato con un’ordinanza un tratto di demanio pubblico Un pezzo del costone è caduto giù fino alla spiaggia, come accadde alla Sorgente
PORTOFERRAIO. Una nuova frana ha interessato la costa bianca di Portoferraio. Questa volta un rilevante distacco con tanto di caduta di massi si è verificato nella spiaggetta sud dell’Enfola. È stato il personale del vicino campeggio ad avvisare il Comune di Portoferraio dell’evento franoso avvenuto il 2 ottobre scorso e che, per fortuna, non ha comportato danni alle persone.
Una notevole di quantità di massi si è staccata dal costone roccioso ed è caduta giù fino alla spiaggia dove, per fortuna, non era presente nessuno. Il personale dell’ufficio tecnico del Comune ha compiuto a stretto giro un sopralluogo per verificare le condizioni di quel tratto di costa, al termine del quale il sindaco Mario Ferrari ha ritenuto necessario emettere un’ordinanza urgente, considerando «imminente il pericolo per l’incolumità dei cittadini e dei turisti che frequentano la spiaggia». L’area interessata dalla frana è stata delimitata con del nastro bianco e rosso. Il sindaco, con l’ordinanza emessa ieri mattina, ha interdetto al transito e alla sosta delle persone il tratto di demanio marittimo «posto in prossimità della area franosa sulla spiaggia sud dell’Enfola». Sono vietate in quel punto anche le attività di pesca da terra e a qualsiasi tipo di attività legata all’uso dell’arenile pubblico. Il Comune, che ha già provveduto a delimitare l’area interessata, si muoverà per rendere ancor più riconoscibile e segnalato il pericolo persone e il contenuto dell’ordinanza nel luogo interessato dalla caduta dei massi». Non è certo la prima volta che su una spiaggia di Portoferraio, compresa nella meravigliosa “costa degli Argonauti”, viene interessata da un episodio di questo tipo. Lo scorso giugno un epiosodio simile si è verificato sulla spiaggia della Sorgente o Acquavivetta, a fianco della spiaggia del Sansone. E proprio al Sansone, l’estate precedente, un grosso masso si staccò dal costone finendo per colpire un turista bergamasco, ferito in modo serio in seguito all’incidente. Insomma, la tenuta della costa è un problema serio da cui dipende la stessa sicurezza dei bagnanti attirati ogni anno dal fascino delle spiagge bianche di Portoferraio.
A tale proposito il Comune sta lavorando a un maxi piano da circa 5 milioni di euro, con l'obiettivo di mettere a punto tutta la documentazione e progetti mirati per la mitigazione del rischio idrogeologico, step necessario per poter chiedere finanziamenti ministeriali e comunitari. Nel dettaglio sono ben dodici gli interventi previsti per l’attenuazione del rischio idrogeologico, con interventi mirati nei punti più a rischio della costa portoferraiese. Dall’Endola (appunto) fino a Capobianco, Sansone e Padulella.
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