Sicurezza
Elettra: ammortizzatori in deroga
In Comune l’incontro tra il consigliere Simoncini, sindacati e ufficio vertenze
PIOMBINO. In sala consiliare il previsto incontro sulla vertenza Elettra, convocato dall’unità di crisi della regione su richiesta dei sindacati. C’erano Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente della regione Rossi, i rappresentanti sindacali, ed una rappresentanza dell’ufficio vertenze al centro per l'impiego di Livorno.
Assenti giustificati i vertici aziendali di Elettra, che hanno motivato la scelta affermando di non ravvisare elementi di novità rispetto ad eventuali acquisizioni della società da altri soggetti imprenditoriali. La stessa proprietà si è detta disponibile a valutare ulteriori momenti di incontro.
Nel corso dell’incontro Simoncini ha illustrato le novità del Jobs Act che potrebbero avere ripercussioni positive sulla vicenda Elettra. In particolare la nuova normativa prevede la possibilità di richiedere la proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria nelle aree di crisi complessa. La condizione necessaria per attivare questa misura è che sia stipulato un accordo tra azienda e sindacati in cui si preveda la continuazione della produzione e conseguente ricollocazione del personale. I sindacati si sono detti favorevoli a chiedere all'azienda di intraprendere questo percorso. L’unità di crisi ha quindi convenuto di convocare a breve un incontro con Elettra per valutare se la società con sede a Milano sia disponibile a mettere in campo un piano che permetta di usufruire degli ammortizzatori in deroga messi a disposizione dalla nuova normativa approvata dal governo Renzi.
«Ringraziamo la regione toscana e l’unità di crisi presieduta da Simoncini, per aver convocato le parti sociali a Piombino – ha detto, al termine della riunione, il vicesindaco con delega alle attività produttive Stefano Ferrini – rispondendo ad una richiesta dei sindacati, giustamente preoccupati per il destino dei 34 lavoratori attualmente in Elettra, considerato il prossimo esaurimento degli ammortizzatori sociali in deroga. Malgrado l’assenza dei vertici aziendali - ha proseguito Ferrini - siamo convinti che nel prossimo incontro che la Regione convocherà a breve la proprietà sarà presente. In quell’occasione si potrà fare un punto decisivo sulla questione Elettra, considerando anche la piena disponibilità dei sindacati nella ricerca di soluzioni possibili. Da parte nostra continueremo a sostenere l'opera di concertazione messa in atto dall'unità di crisi - conclude il vicesindaco - nell’auspicio che, alla fine, questa complessa vicenda possa risolversi positivamente».
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