Italia
Italia non si trova ancora, cresce l’ansia a Sant’Ilario
Si chiude senza esito il terzo giorno di ricerche dell’anziana scomparsa domenica Il caso campese sarà trattato anche dal programma Rai “Chi l’ha visto”
PORTOFERRAIO. Si è concluso senza alcun esito anche il terzo giorno di ricerche di Italia Nelli, l’anziana scomparsa dalla sua abitazione di Sant'Ilario da domenica scorsa. E si fa sempre più pressante l'angoscia di ritrovarla in buona salute.
Il caso della scomparsa di Italia è arrivato sulla scrivania della redazione di "Chi l'ha visto?", il programma serale che va in onda il mercoledì su Rai 3 e che ha già pubblicato una scheda nella quale, tra le altre cose, è contenuto un fotogramma della registrazione di una telecamera di sorveglianza in cui si vede la signora Italia, vestita con scamiciata e grembiule, un secchio sotto il braccio e nell'altro il carrello ritrovato dalle squadre di ricerca nella macchia. Il video, acquisito domenica dai carabinieri, ritrae la signora in via del Luciccolo poco prima di inoltrarsi nella macchia nel pomeriggio di sabato, intorno alle 15,30, per andare a raccogliere la frutta. Ed è proprio in quel tratto di campagna che si sono concentrate le ricerche della donna di 84 anni. Ricerche, coordinate dalla vice prefettura, a cui hanno partecipato gli uomini dei carabinieri, Forestale, vigili del fuoco, polizia municipale, Protezione civile La Racchetta e associazioni di volontariato, a cui si sono aggiunti diversi cittadini di Sant’Ilario, preoccupati per la sorte di Italia.
Successivamente si è ampliato il raggio di azione, secondo le tracce individuate dai cani molecolari, fino a spostarsi verso la strada provinciale, sotto Sant'Ilario. E lì si sono protratte per tutta la giornata di ieri. E' arrivata sull'Elba, dall'Inghilterra anche la figlia della signora Italia, che si è confrontata con gli uomini impegnati nelle indagini per fornire ulteriori informazioni sulle abitudini della signora Nelli che potrebbero risultare utili al suo ritrovamento.
Giove, il cane molecolare dei carabinieri cinofili per tutta la mattinata di martedì, prima di rientrare con i propri istruttori a Firenze, ha seguito le tracce individuate il giorno precedente, intorno al carrello della spesa ma anche sulla strada provinciale verso La Pila. Le ricerche sono continuate anche con i cani dell'unità cinofila dei vigili del fuoco, insieme alle altre forze dell'ordine, e ai volontari. Proprio un di loro, nel pomeriggio di martedì ha accusato un malore mentre era impegnato a pattugliare la macchia ed è stato prontamente soccorso dai colleghi. La macchina delle ricerche non si ferma e continuerà anche nei prossimi giorni, sotto il coordinamento della Prefettura di Livorno. Con il passare delle ore l’ansia dei cittadini del paese campese per Italia Nelli aumenta inesorabilmente, così come si infittisce il mistero della scomparsa.
(a.d.)
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