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Botta e risposta tra il circolo Pd e Roberto Marini

Botta e risposta tra il circolo Pd e Roberto Marini

PORTOFERRAIO. Duro faccia a faccia tra il circolo Pd di Portoferraio e il vice sindaco di Portoferraio Roberto Marini. A sollevare la polemica è una nota al vetriolo del circolo portoferraiese del...

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PORTOFERRAIO. Duro faccia a faccia tra il circolo Pd di Portoferraio e il vice sindaco di Portoferraio Roberto Marini.

A sollevare la polemica è una nota al vetriolo del circolo portoferraiese del partito nei confronti del vice sindaco. Anzi «Ormai dobbiamo parlare ufficialmente di amministrazione Marini, parlando di Portoferraio, e non più di amministrazione Ferrari – attaccano dal circolo Pd – non ce ne voglia il sindaco (quello vero e eletto dai cittadini) ma la smania fare il primo cittadino da parte del Marini è talmente forte che non c’è cosa che si muova o parola che si dica se non appare lui».

Il problema di Marini, secondo il Pd, è però è un altro, molto semplice: «bisogna governare e amministrare questa città e bisogna farlo sulla base di un'idea di futuro. Di questa roba non c'è traccia, fino ad ora – attaccano dal Pd – il Marini agostano ha provato ad alzare il tiro facendosi approvarele “Traiettorie dello sviluppo”. Noi siamo pronti a raccogliere quella sfida. Nel frattempo gli rivolgiamo tre domande: qualche mese fa, durante la fase concitata relativa alla tassa di sbarco, le amministrazioni decisero di rimandare a settembre ogni decisione sui progetti anche infrastrutturali di carattere comprensoriale: l'aeroporto rientra in quella fattispecie? Sui porti commerciali e porti turistici vi abbiamo lasciato in eredità il waterfront: ci fate sapere al mondo che fine ha fatto? E la variante al Piano Strutturale che abbiamo lasciato in eredità: avete avuto modo di vederla? Se si, quali sono le vostre proposte?».

La replica del vice sindaco Marini non si è fatta attendere. «Personalizzare come fa Andreoli - circolo Pd Portoferraio è un banale e puerile tentativo di mettere zizzania».

Marini risponde poi nel merito alle questioni sollevate dal Pd. «Le traiettorie dello sviluppo è un documento di apertura di un dibattito; fino ad oggi non abbiamo visto un documento del Pd per portare un contributo – spiega Marini quanto al tema della tassa di sbarco è complesso: l'aeroporto può e, a nostro parere, dovrebbe rientrare nella fattispecie delle opere finanziate anche con i proventi della tassa di sbarco. Il progetto “grandioso” del water front della precedente giunta abbiamo cercato di portarlo avanti, ma, a meno che non vogliate sostenere che la procedura di Via si è conclusa negativamente per volontà politica della Regione che ne era titolare, raccolto il parere della Via abbiamo dato e stiamo dando supporto al proponente per ripartire ed arrivare positivamente a conclusione. Giova ricordare che molti problemi sono conseguenti alla inadempienza della Provincia, in merito alla conclusione dei lavori di messa in sicurezza idraulica del bacino del Fosso della Madonnina, ed è noto che la provincia di Livorno, fino alla riforma che ne prevede il superamento progressivo, è stata governata dal Pd».

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