Sicurezza
Strada 398, l’obiettivo è accorciare i tempi
Dopo l’ufficializzazione degli stanziamenti per il primo lotto (50 milioni) domani primo confronto tecnico al Mit
PIOMBINO. E’ convocata per domani al ministero delle Infrastrutture e trasporti la prima riunione tecnica sulla 398, annunciata la scorsa settimana in contemporanea con l’ufficializzazione da parte del Governo di 50 milioni di stanziamenti (25 subito, 25 nel 2018) per il primo lotto della 398.
Riunione importante, quindi, a cui parteciperanno Comune Regione, Autorità Portuale, Anas (che ha a disposizione il progetto). Ci sarà anche il ministero dell’Ambiente col sottosegretario Silvia Velo, in considerazione delle questioni che nel percorso autorizzativo sono legate alla Valutazione di impatto ambientale.
I 25 milioni subito disponibili sono presenti nell’aggiornamento del piano pluriennale Mit/Anas 2016-2020, l’altra metà della somma giudicata necessaria per il primo lotto arriveranno invece dalla Presidenza del Consiglio come Fondo unico nell’esercizio finanziario 2018.
Secondo il nuovo Codice degli appalti occorrerà per prima cosa trasformare il progetto definitivo dell’opera in esecutivo, poi ci saranno i passaggi in conferenza dei servizi, al Cipe e alla Corte dei Conti. Il tempo presunto per ottemperare a questi adempimenti è di circa un anno, così da agganciarsi alla disponibilità piena dei 25 milioni della Presidenza del consiglio.
Ma dalla riunione di domani ci si attende un approfondimento che consenta di capire se è possibile accorciare i tempi dei primi interventi vista appunto la disponibilità dei 25 milioni del ministero delle Infrastrutture e trasporti.
Sarà verificata anche la possibilità di avviare quanto prima la parte di interventi che l’Autorità portuale si è impegnata a realizzare con le risorse derivanti dai ribassi delle aste sui lavori effettuati, circa 16 milioni, per la bretella di collegamento dal Capezzolo, dove arriverà il primo lotto della 398, sino alle nuove banchine del porto. Tutto ciò senza dimenticare che solo il primo lotto è finanziato, mentre per il secondo (all’incirca serviranno altri 50 milioni) siamo ancora agli impegni dell’Accordo di programma.
Ecco perché ad esempio nell’ultima risoluzione votata dal consiglio regionale con Gianni Anselmi primo firmatario, c’è un richiamo al Governo «perché siano confermati gli impegni annunciati in merito alla realizzazione della bretella 398, opera strategica rientrata nella competenza dello Stato, e affinché sia fornito, conseguentemente, supporto progettuale e tecnico alla procedura di realizzazione della stessa anche mediante un attento monitoraggio del percorso di attuazione dell’intervento».
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