Italia
Presenze in linea con la scorsa estate
Nel bilancio provvisorio buoni numeri per parchi e musei ma la bassa stagione ha tradito le aspettative
PIOMBINO. Una stagione turistica che, in quanto a presenze, è sostanzialmente in linea con l’anno passato. C’è stato qualche incremento, ma senza grandi boom, con una stima al ribasso per quanto riguarda la bassa stagione e con numeri che, comunque, risultano inferiori rispetto alle aspettative.
C’è stato, invece, un buon numero di presenze all’interno del sistema di parchi e musei, con aumenti anche notevoli rispetto al 2015. I dati ufficiali non ci sono ancora, ma, facendo riferimento alle tendenze comunicate da Confcommercio, Confesercenti, Federalberghi e Parchi Val di Cornia, è possibile tratteggiare un ritratto, seppur provvisorio, in quanto non considera il mese di settembre, dell’andamento che ha avuto la stagione turistica 2016 per la Val di Cornia.
Antonio Baronti, presidente Confesercenti Piombino e vicepresidente Confesercenti Provinciale Livorno, dice che il turismo sul territorio «ha tenuto. Le presenze ci sono state e hanno visto un incremento, anche se, forse, non quello immaginato e sperato. Purtroppo quello che si rileva è, in linea con l’andamento regionale, l'abitudine a soggiorni sempre più brevi e una capacità di spesa nella media più ridotta». Consideriamo, nel dettaglio, stabilimenti balneari, hotel e campeggi. Nei primi, secondo le stime di Confcommercio, nel mese di giugno ci sono stati meno turisti rispetto al 2015, mentre a luglio è stato registrato un aumento. Fabrizio Lotti, presidente regionale Fiba, afferma di aver notato un rialzo delle presenze di italiani e in particolar modo di toscani. La stagione degli hotel, sempre secondo Confcommercio, è andata piuttosto bene, anche se le aspettative erano maggiori. Bruno Paffi, vicepresidente Federalberghi San Vincenzo, parla di una bassa stagione critica, con un aumento di presenze dal 20 giugno in poi, ma con numeri, più o meno, in linea con il 2015. Confcommercio fa poi notare una ripresa del 10% delle strutture medie e dei campeggi più attrezzati. Un bilancio piuttosto positivo in termini di presenze c’è stato, invece, su un altro versante. Secondo i dati della Parchi, nel sistema parchi e musei della Val di Cornia, numeri aggiornati a fine luglio, ci sono stati 2.000 ingressi in più rispetto all’anno precedente. (51.000 contro i 49.000 del 2015). Nello specifico, il parco che, negli anni, ha registrato il maggiore incremento di presenze è quello archeominerario di San Silvestro che, fino alla fine di luglio 2016, ha avuto oltre 19.000 presenze registrando un +8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.¿ Anche il Museo archeologico di Piombino ha avuto quest’anno un notevole incremento di ingressi. I visitatori del museo, al 31 luglio, sono stati oltre 3.800, con un +59% rispetto al 2015.(c.g.)
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