Il Tirreno

Scuola media, arrivano i primi supplenti

Scuola media, arrivano i primi supplenti

La preside Di Biagio ha affidato nuovi incarichi per far fronte all’emergenza nelle classi di Marciana e Marciana Marina

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MARCIANA. Matematica, lettere, inglese, educazione artistica e musica e anche un insegnante di sostegno. Sei docenti in più per il comprensivo di Marina di Campo, che comprende anche le classi marcianesi, dove ieri i docenti in servizio in servizio erano solo due. Un segnale positivo dopo un inizio di anno scolastico al rallentatore. L’azione incessante della dirigente scolastica Lorella Di Biagio ed il suo staff ha dato i suoi frutti. Negli uffici, senza dubbio, devono essere bollenti i telefoni e i computer, mezzi di comunicazione usati per trovare i supplenti, attingendo dalle graduatorie, e per tentare di risolvere l'inizio di anno scolastico più problematico e negativo della storia dell'Elba.

Infatti, come è noto, nel primo giorno di scuola, Di Biagio è stata costretta a mettere in servizio, alle medie di Marciana Marina e Marciana, rispettivamente un solo insegnante di religione e uno di italiano, offrendo a cinque classi solo un'ora di scuola. Gli orari nelle due scuole si sono ridotti ad una sola ora di lezione. E alle medie di Marina di Campo non è andata troppo meglio, basti pensare che su un totale di sei classi i docenti in servizio il primo giorno di scuola erano soltanto cinque. Quando per il corretto funzionamento alla scuola media ciascuna classe dispone di sette insegnanti. Il problema della carenza di organico non riguarda solo il comprensivo campese, di certo un caso limite, ma tutte le scuole di ogni ordine e grado dell’Elba. Una situazione paradossale, dovuta al fatto che il sistema scolastico pubblico non ha fatto le nomine per tempo. I nuovi supplenti danno un po’ di ossigeno, attenuano un problema che sa di diritti negati.

I genitori degli alunni della classe terza marinese hanno definito la situazione inaccettabile. Si sono poi rifiutati di mandare a scuola i figli, per stare solo un'ora. Di certo nessuno vorrebbe essere nei panni della preside Di Biagio, che ormai è noto deve governare i due maxi comprensivi di Porto Azzurro e di Marina di Campo, per un territorio di quasi 200 chilometri quadrati e oltre ciò deve lottare contro il tempo, affidandosi anche alla buona sorte, oltre che alle norme giuridiche, nella speranza di riuscire a dare risposte adeguate di servizio.

«Siamo fiduciosi, ogni giorno conquisteremo altro personale – commenta la preside capoliverese – ora che ci è stato dato il potere di nominare direttamente supplenti. Tra i docenti nuovi assegnati, due sono di ruolo. Speriamo di ricevere risposte affermative da chi convochiamo». I 1300 alunni dei due comprensivi attendono speranzosi. Intanto si va avanti con orario ridotto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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