Il Tirreno

Di nuovo visitabile l’acquario della città che racconta il mare

di Francesca Lenzi

Circa 80 le specie presenti nella struttura di in via Mazzini Pistolesi (Corpo fauna ambiente): «La scienza è importante»

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PIOMBINO. Ha finalmente riaperto i battenti l’acquario mediterraneo di via Mazzini. Dopo l’apertura a singhiozzo degli ultimi tempi, dovuta alla mancanza di risorse umane da parte dell’istituto di biologia ed ecologia marina che ne gestiva il servizio, e la recente disdetta dall’affitto e dalla gestione al Comune, proprietario dell’immobile, da parte proprio dell’istituto guidato da Roberto Bedini, l’acquario è tornato a vivere grazie all’impegno di “Corpo fauna ambiente”.

L’amministrazione ha infatti consegnato la struttura, con un affidamento diretto di urgenza e in via temporanea, all’associazione presieduta da Michela Rosselli, in attesa dell’uscita del bando ufficiale , teso a individuare un soggetto che, oltre a prendere in mano l’acquario, sia disposto a intervenire con investimenti e soluzioni che possano migliorare la struttura nel lungo termine.

A ogni modo, tra i tempi del passaggio di consegna, tra l’istituto di biologia e Corpo fauna ambiente, i lavori di ristrutturazione e la messa in sicurezza degli impianti, la riapertura dell’acquario ha subito una serie di rallentamenti.

Due sostanzialmente i problemi più grossi: le condizioni dei locali che hanno richiesto, prima di poter essere nuovamente visitati, interventi di manutenzione, dall’altra la valutazione tecnica sulla sicurezza dell’acquario, dovuta alla cessione in comodato d’uso gratuito delle attrezzature (di proprietà dell’istituto di biologia) al Comune. Se quest’ultima bega burocratica ha dilatato considerevolmente i tempi, per gli interventi di manutenzione, hanno provveduto gli stessi volontari dell’associazione che, preventivamente istruiti e assicurati, hanno provveduto al rifacimento delle stanze e delle vasche (una ventina in tutto, più due di grosse dimensioni), a titolo gratuito, con l’amministrazione comunale a sostenere soltanto il costo dei materiali usati. «Appena preso in mano l’acquario, il nostro primo interesse è stato quello di preservare gli animali già presenti – afferma Juri Pistolesi, 39 anni, biologo e volontario di Corpo fauna ambiente – Ci siamo poi preoccupati di rimettere in sesto i locali. Inoltre una pompa idraulica, utilizzata per portare l’acqua di mare all’acquario, si era rotta ed è stata sostituita grazie al Comune. Insomma, abbiamo fatto un lavoro multidisciplinare, nel quale io mi sono occupato anche della parte strettamente scientifica, con l’introduzione pure di altri animali, come ad esempio l’astice e l’aragosta».

Circa 80 le specie presenti all’acquario mediterraneo di via Mazzini, interpretato da Pistolesi in chiave formativa: «L’aspetto più importante è la didattica – spiega il biologo – L’obiettivo era quello di riprodurre il nostro mare, captandone le caratteristiche morfologiche. Per questo l’acquario di Piombino non è colorato né teso a sorprendere, l'idea è riproporre la reale condizione del nostro mare e dei suoi abitanti. Tra l’altro conosco bene la struttura, avendo collaborato con Bedini in passato, e questo è uno dei motivi dell’affidamento a Corpo fauna ambiente. Siamo soddisfatti che l’acquario abbia finalmente potuto riaprire – conclude Pistolesi – Nato 30 anni fa grazie a Bedini, sarebbe stato un peccato farlo andare in malora. È un valore aggiunto per Piombino, che non è solo acciaierie, ma dove si può e si deve parlare anche di scienza».

«Era importante riaprire l’acquario, elemento di attrazione richiesto a gran voce dai turisti – interviene l’assessore Stefano Ferrini – Inoltre, come luogo di mare, ci sembrava un errore perdere una struttura apprezzata sia dai turisti che dai piombinesi. C'è voluto del tempo, ma i risultati sono eccellenti e per questo ringraziamo Corpo fauna ambiente, Juri Pistolesi in particolare, per aver restituito l’acquario alla città. Naturalmente questo è solo un inizio, l’idea è pian piano quella di crescere, ma già adesso siamo soddisfatti». L’acquario rimarrà aperto, a entrata gratuita, almeno fino a dicembre nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23. Per prenotazioni e visite didattiche rivolgersi al numero 388.8975519 (Juri Pistolesi).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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