La protesta
Un solo docente per le medie di Marciana Marina
Il professore di religione costretto a gestire tre classi Gravissimi problemi anche a Marciana e a Campo
MARCIANA. Un’ora di religione il giovedì, un’ora di musica il venerdì, lo stesso per sabato. E le classi effettueranno a turno un’ora sola di lezione. Stop. È l’orario choc dell’inizio anno scolastico 2016-17 alla scuola media di Marciana Marina dove, nel primo giorno di scuola, risulta essere in organico un solo docente, ovvero il professore di religione.
Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di uno scherzo alla Pierino, ma è la dura realtà con cui deve fare i conti, suo malgrado, la dirigente scolastica Lorella Di Biagio. E non è che nelle altre scuole del versante occidentale la situazione sia migliore. Alla media di Marciana le classi sono due e il docente in organico è solo uno, ovvero la professoressa di italiano. A Campo nell’Elba le classi sono sei e i professori in servizio dal primo giorno di scuola sono cinque (il docente di musica opererà anche a Marciana Marina per garantire un minimo di varietà nelle lezioni ai poveri studenti marinesi). L’inizio d’anno, insomma, è qualcosa in più che al rallentatore per colpa dei ritardi nelle nomine del personale docente, con la preside che spera quanto prima di rafforzare gli organici (ad oggi delle mere scatole vuote), con le nomine dei supplenti. In questo contesto non sono mancate le proteste dei genitori: quelli della terza di Marciana Marina, ad esempio, si sono rifiutati di mandare i propri figli a scuola. Lo faranno solo da lunedì, se la situazione migliorerà.
Altro che buona scuola.
La preside Di Biagio ha illustrato la situazione alle famiglie degli studenti del versante occidentale dell’isola, che ora fa parte dell’istituto comprensivo di Campo, dopo la fusione decisa a suo tempo, altro fatto che ha suscitato forti polemiche e contestazioni. E adesso? Le proteste non si sono fatte attendere: i genitori marinesi della classe terza della media Tagliaferro si sono fatti sentire: «Niente docenti? Incredibile, vergognoso. Niente scuola, ci teniamo i ragazzi a casa fino a lunedì e chiediamo che dalla prossima settimana gli orari siano quelli normali». Una sola ora di lezione al giorno è un caso limite. Una dura realtà che deve affrontare Di Biagio, dirigente scolastica che oltre a far fronte alla gestione di 1300 studenti in 22 plessi distribuiti su tutti i comuni dell’isola, eccetto Portoferraio. Deve confrontarsi con una partenza dell'anno scolastico al rallentatore, con i ritardi nelle nomine di ruolo.
Corsa alle supplenze. «Avevo annunciato problemi di organici alla scuola secondaria inferiore – commenta Di Biagio – Non ci sono state ancora tali nomine in ruolo per vari ritardi e quindi non sono arrivati da noi i docenti, come del resto nelle altre scuole isolane. Ho fatto presente la situazione al Provveditorato e sono allora stata autorizzata a non attendere i docenti in ruolo per innescare la chiamata di eventuali supplenti e quindi sto procedendo a nominare insegnanti per le varie discipline, in modo da far fronte alla copertura delle cattedre».
Ma, è chiaro, che per il versante occidentale si dovrà partire da zero. E servono docenti di italiano, inglese, matematica, tecnologia, arte e via dicendo, che formano gli organici di ciascuna classe. Organici soliti che le famiglie e gli studenti hanno diritto di vedere in classe.
«È questa la “Buona scuola?”» si saranno chiesti ironicamente i genitori degli alunni di marinesi, vista l'inesistenza di docenti. «Io passerò le giornate a cercare supplenti - rimarca Di Biagio – per arginare questi problemi. Ho incontrato le famiglie per spiegare loro il perché della situazione, che è indipendente dalla mia volontà. Per stamani, per non far ripetere un’ora con il docente di religione, un’insegnante di musica in arrivo da Campo farà lezione alle tre classi marinesi. A Marciana, sempre alla media, ci sono una classe seconda e terza scoperte e perseguirà la docente di lettere fino a sabato, mentre a Marina di Campo va un po’ meglio, ho cinque docenti per sei classi, l'orario sarà fino a sabato di due ore per classe. Tali difficoltà si hanno anche nel comprensivo di Porto Azzurro, dove si faranno orari ridotti rispetto al monte orario normale. Spero di avere i supplenti per lunedì».
Scuola elbana maltrattata, anche se a ben vedere casi anomali sono esistiti pure nel passato. Ad esempio nel 2012, sempre la scuola marcianese, che era diretta dalla compianta preside Paola Berti. Il nostro giornale titolava “Anno scolastico nuovo, cambiano tutti i professori. Il record nell'istituto di Marciana Marina, dove si contano ben 29 supplenti”. Ma stavolta, se possibile, si è fatto ancora peggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
