Il Tirreno

Geodetica, multe da fine ottobre

Il sistema di controllo ha iniziato a fornire i primi dati, escluso per ora l’aumento invernale dei limiti

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PIOMBINO. Fine ottobre: il sistema di controllo della velocità sulla strada della Base geodetica diventerà pienamente operativo allora.

Adesso il Celeritas (questo il nome del nuovo sistema) funziona in forma sperimentale. Una sorta di rodaggio, insomma, che ha portato sulla scrivania dell’assessore alla viabilità, Claudio Capuano, i primi rilevamenti sui flussi di traffico.

«Niente multe, però», afferma l’assessore.

In Provincia confermano l’operatività per la fine del mese prossimo. Spiegano che in questo periodo il personale è impiegato nella formazione, necessaria perché il funzionamento di Celeritas è diverso da quello dei sistemi di controllo della velocità già adottati sulle strade provinciali.

Intanto, la presenza dei due rilevatori tra Perelli e Mortelliccio, quattro chilometri sì e no, sembra già funzionare come deterrente.

Con o senza Celeritas, il limite d velocità resta quello dei 50. E rimarrà tale anche in inverno. Prima di arrivare a 70 - come insistono alcuni - ci sarà da ragionare a fondo sui flussi di traffico e sulla mole di informazioni che il tutor (nome con cui viene generalmente definito il sistema) fornirà. Anche sul comportamento degli automobilisti.

In Provincia tagliano corto: «La Geodetica – sottolineano i tecnici – è una strada pericolosa. Soprattutto in quel tratto. Già in una vecchia ordinanza Anas il limite da rispettare fu stabilito in 50. E allora, intanto verifichiamo se l’esame dei dati rilevati ci dirà che gli utenti hanno capito e si sono adeguati all’unico scopo del sistema: offrire maggiore sicurezza ».

Più possibilista è l’assessore Capuano. Sa che in giro stanno maturando richieste di un innalzamento dei limiti almeno in inverno.

Dell’argomento si occuperà probabilmente anche il consiglio comunale attraverso uno schieramento piuttosto trasversale che punterebbe ai 70 orari nel periodo invernale.

«Vedremo se sarà il caso di suggerire eventuali correttivi», prosegue Capuano. Che tiene a sottolineare la volontà di Comune e Provincia di garantire una maggiore sicurezza stradale.

Ed è per questo che il sistema funziona in due modalità: rileva la velocità media tra un varco e l’altro, oppure la velocità istantanea come gli autovelox tradizionali.

Chi è alla guida, non saprà mai quale modalità sarà attivata mentre sta passando. E questo esclude che qualche furbetto provi a taroccare la media oraria uscendo a una delle intersezioni presenti sul tragitto.

«Poi, alla fine, chi ha più fretta può sempre cambiare strada». L’assessore ne conviene. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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