Sicurezza
“Ecco Fatto”, avanti con l’asse tra Comune e Misericordia
PORTO AZZURRO. Il servizio “Ecco Fatto” della Bottega della Salute proseguirà grazie alla collaborazione tra il Comune e la Misericordia di Porto Azzurro. È quanto precisa l’amministrazione comunale...
PORTO AZZURRO. Il servizio “Ecco Fatto” della Bottega della Salute proseguirà grazie alla collaborazione tra il Comune e la Misericordia di Porto Azzurro. È quanto precisa l’amministrazione comunale longonese, spiegando come il trasferimento della sede del servizio – ottenuto grazie alla collaborazione con l’Uncem – abbia un carattere prettamente istituzionale e formale. «La bottega della salute continuerà a svolgere la sua funzione – spiega il primo cittadino di Porto Azzurro, Luca Simoni – il totem resterà come sempre nella sede della Misericordia di Porto Azzurro che ci aiuterà come ha sempre fatto per portare avanti il progetto». L’amministrazione ci tiene a sgombrare il campo da equivoci e ha corretto in queste ore la delibera con cui, di fatto, è stato sancito il trasferimento della sede di “Ecco Fatto”, la bottega della salute, progetto nato su iniziativa di Uncem e portato avanti in diverse realtà toscane grazie al lavoro prestato dai giovani del servizio civile. Non è vero ciò che era stato riportato nelle premesse della delibera, ovvero che la Misericordia si era rifiutata di concedere la sede. «Si è trattato – fa sapere il sindaco Simoni – di un mero errore materiale».
Per il progetto, che andrà avanti fino al 31 dicembre del 2016, sarà utilizzato un giovane volontario, che sarà operativo per 30 ore alla settimana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google