Finanza
Alunni (per ora) a San Giuseppe
Via alle lezioni in attesa dei lavori al tetto e del trasferimento a Carpani
PORTOFERRAIO. È stato un primo giorno di scuola particolare quello vissuto dagli alunni di San Giuseppe vecchio. Dopo che per giorni era stato annunciato il trasferimento temporaneo dei bambini a Carpani, in attesa dei lavori di rifacimento del tetto, la giunta ha cambiato idea e ha deciso di lasciare i bambini nell’asilo, in attesa dell’avvio dell’intervento. Una scelta che ha fatto discutere, tanto da suscitare l’attacco del gruppo di minoranza. Ieri mattina, gli alunni hanno regolarmente portato i bambini a scuola. In compenso San Giovanni ha riaperto i battenti.
«Dopo quanto è stato scritto nei mesi e anni passati - afferma Adonella Anselmi, assessore alla Pubblica istruzione del Comune - siamo finalmente riusciti a aprire regolarmente la materna di San Giovanni. E' stato un grosso impegno, profuso un po' da tutti, per riuscire a rientrare nei tempi. Soprattutto un grande lavoro portato a termine la vigilia dall'inizio delle attività scolastiche da collaboratori, volontari e quant'altri ancora. Anche San Giuseppe, l'asilo per il quale sono in procinto i lavori di ripristino alla copertura, ha funzionato con regolarità». Resta qualche discorso in sospeso, come appunto quello di San Giuseppe. «Per adesso si rimane qui - puntualizza - Classi regolari nell'edificio vecchio. Per quanto riguarda l'inizio dei lavori spetterà alla ditta cui è stata affidato l'appalto. E' lei che dovrà comunicare all'ufficio tecnico quando è pronta per aprire il cantiere. A questo punto, sarà nostra premura - continua sempre l'assessore - provvedere al trasferimento vero e proprio delle classi che non avverrà se non prima di avere sistemato i locali destinati all'accoglienza a Carpani». Carpani, dunque: sembrerebbe proprio di sì. Cosetta Pellegrini, capogruppo di minoranza, si è preoccupata dopo le dichiarazioni del sindaco Mario Ferrari che aveva parlato di dare inizio ai lavori mantenendo all'interno le classi con i bambini e il probabile trasferimento nel vicino plesso di Carpani sarebbe stato a discrezione delle insegnanti. «Come degli insegnanti? Se la vicenda sta in questi termini - aveva aggiunto - mi preoccupa molto. Com'è possibile attribuire una simile responsabilità al corpo docente, quando il Comune ha dato incarico a un ingegnere visto che si parla di interventi alla struttura dell'edificio, perché seguisse la pratica al Genio civile? Non sono affatto tranquilla». L’argomento è destinato ancora a far discutere.
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