Il dolore
Turismo a Campiglia Ancora più servizi e posti affittacamere
Presentata la variante al regolamento urbanistico con interventi d’aiuto alla ripresa dopo gli anni di crisi
CAMPIGLIA. Più posti letto e servizi per il turismo. Presentata nella sala consiliare “A. Montomoli” di Campiglia Marittima, in via Roma, in un incontro dedicato alla cittadinanza la variante al regolamento urbanistico vigente.
A illustrare il lavoro svolto sono stati Rossana Soffritti, sindaca di Campiglia Marittima, Vito Bartalesi, assessore all’urbanistica e l’architetta Annalisa Giorgetti dell’ufficio urbanistica comunale.
La variante è stata redatta secondo le linee guida impartite dalla delibera della giunta comunale n.115 del 14 ottobre 2015 con la quale la giunta ha voluto verificare la possibilità di pianificare alcuni interventi che possano essere d’aiuto alla ripresa economica dopo gli anni di crisi che hanno attraversato il territorio in ogni suo aspetto e attività. I temi erano già stati trattati all’avvio del procedimento nella seduta del consiglio comunale del 27 aprile 2016 e nella fase attuale, prima dell’adozione della variante da parte del consiglio comunale, è stato organizzato un incontro pubblico così come prevede la procedura i cui materiali si trovano pubblicati sul portale del comune di Campiglia, alla sezione regolamento urbanistico, insieme alla relazione del garante della comunicazione. La valenza della variante è sostanzialmente di livello edilizio più che urbanistico, con modifiche di dettaglio su edifici esistenti, completamenti urbani e piccole modifiche cartografiche. Gli interventi di maggior rilievo sono l’ampliamento di un’attività di affittacamere a Campiglia Marittima fino al massimo dei posti letto per struttura previsti dalla norma (si passa da 8 a 12 posti) e la realizzazione di una seconda struttura, sempre con 12 posti letto, da parte degli stessi titolari, ricavandola da edifici esistenti ubicati in un terreno contiguo a quello dell’affittacamere già in funzione. L’altro progetto di maggior rilievo riguarda la struttura alberghiera di Montesolaio, attività già autorizzata con un bando di evidenza pubblica, per il quale il titolare ha richiesto di poter realizzare servizi per migliorare la qualità dell’offerta aggiungendo sale per la ristorazione, palestra e centro benessere. Altri interventi riguardano una piccola striscia di terreno a verde pubblico inutilizzabile a questo fin e che è stata richiesta dal proprietario dell’edificio confinante e che rimane vincolata alla destinazione a verde, a Campiglia, e a Venturina la realizzazione di un villino bifamiliare in una piccola area di completamento urbano e l’aggiunta di una stanza in continuità di una abitazione privata per soddisfare esigenze abitative.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google