Sicurezza
Alla scoperta della fattoria romana dei Valerii
Riprendono gli scavi archeologici condotti dal gruppo di lavoro Aithale nella tenuta della famiglia Gasparri a San Giovanni
PORTOFERRAIO. Da lunedì prossimo fino al 22 ottobre tornano gli scavi archeologici a San Giovanni, a Portoferraio. Archeologi e geologi delle Università di Firenze, di Siena e di Pisa, guidati da Franco Cambi, da Laura Pagliantini e da Edoardo Vanni (esperto di saline antiche) torneranno a San Giovanni, nella rada di Portoferraio, per riportare in luce i resti della villa rustica costruita un paio di generazioni prima della grande villa delle Grotte, situata sulla collina soprastante.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10139691:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2014/10/18/news/una-fattoria-romana-nel-cuore-dell-elba-1.10139691]]
Gli scavi nel Podere San Marco, di proprietà di Chiara, Raffaella e Paolo Gasparri sono iniziati nel 2012 con l’obiettivo di scoprire i resti della lavorazione del ferro di epoca etrusca e romana, ben attestata sul sito dalle numerosissime scorie di ferro. Dal sottosuolo sono invece emersi i resti di un grande edificio rurale destinato alla produzione agraria e vinicola nonché alla conservazione del vino e di altri prodotti. Grazie a queste ricerche è stato possibile scoprire che i proprietari della villa e della fattoria furono i Valerii, potente famiglia aristocratica con grandi interessi economici sia sull’isola sia sulla terraferma.
Lo scavo archeologico di San Giovanni è uno dei progetti promossi dal gruppo di ricerca “Aithale” a cui collaborano: Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, Laboratorio di Scienze dell'Antichità della Scuola Normale Superiore di Pisa, Cnr di Pisa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.14094577:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14094577:1652279474/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Collaborano all’impresa e la sostengono Chiara, Raffaella e Paolo Gasparri, Comune di Portoferraio, l’associazione di promozione sociale “Archeologia Diffusa”, Famiglia Gasparri, Italia Nostra Arcipelago toscano, Fondazione Isola d'Elba Onlus, azienda agricola Arrighi, Coop Portoferraio, Moby Lines e Assoshipping Isola d’Elba.
Le indagini proseguiranno fino al 22 ottobre. Tutte le informazioni sui progressi delle ricerche sulle pagine facebook di Aithale e dello “ScavoSanGiovanni”. I proprietari potranno autorizzare piccoli gruppi, accompagnati dal direttore dei lavori, a visitare gli scavi ma solo su prenotazione. E non prima di lunedì 26 settembre.
Per informazioni e autorizzazioni: cell: 329 7888746; 338 5439270. Email: scavosangiovanni@gmail.com.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
