Sicurezza
Uve sane e belle, sarà una buona vendemmia
Produttori soddisfatti dell’andamento della stagione nonostante la pioggia scarsa ma in alcune zone preoccupa la quantità di cinghiali che invadono le vigne
PIOMBINO. Vendemmia 2016 nella Val di Cornia già iniziata. Non da moltissimi giorni ma ora a pieno ritmo. Le notizie dalle nostre aziende Comune per Comune.
PIOMBINO - San Giusto - «Il caldo estivo ha fatto maturare bene le uve. Sarebbe stata utile un po' di pioggia ma sono sane e belle anche a vedersi», commenta Pierluigi Bonti. «Abbiamo iniziato con i vitigni più precoci e nella prossima settimana inizieremo con i rossi, per primo il Sangiovese. Al momento le previsioni sono buone, pensiamo di poter contare, ma è meglio,dirlo a vendemmia conclusa, in una buona qualità del nostri vini bianchi e rossi».
A San Luigi, stessi concetti. «Uve belle e sane - commenta Silvia Tolomei - non è piovuto molto ma possiamo sperare in una buona annata. Siamo al lavoro nei vigneti di San Rocco e Campo all'Olmo, speriamo che il tempo non ci crei ora qualche problema». All’azienda Sant'Agnese affermano: «Inizieremo la prossima settimana dopo gli ultimi controlli in vigna. Siamo sempre tra gli ultimi - sottolinea Paolo Gigli - a cominciare. Il caldo di questa estate ha fatto maturare bene le uve che sono molto sane. Le previsioni sono legate al tempo che farà nei prossimi giorni. I presupposti ad oggi sono di poter contare su una buona qualità».
SUVERETO Alla Bulichella commentano: «Inizio con un po' di anticipo - dice Alessandro Bonaguidi - perchè le uve erano già abbastanza pronte anche se questa stagione è stata molto siccitosa. L'anticipo ci garantisce anche una buona acidità. Con l'enologo Dattoma, dopo aver iniziato col Syrah e Merlot, stiamo facendo una selezione in vigna di Sangiovese e Cabernet lasciando sulle piante circa un 50% di uve. Poi dopo aver raccolto i dati coglieremo il resto. Un problema sono i cinghiali. Nonostante le reti e qualche piccola scossa elettrica ce ne sono sempre e si può fare poco. Abbiamo acceso anche della radioline per fare rumore e provare a tenerli lontano. Pochi risultati però. Due notti fa nella parte alta dei nostri vigneti ne abbiamo contati 23. Hanno vendemmiato loro per noi». La carrellata continua con l’azienda Petricci-Del Pianta: «Siano in piena vendemmia. Dopo aver portato in cantina le uve che maturano più precocemente - dice Pietro Petricci - tra pochi giorni inizieremo con Sangiovese e i Cabernet. Il caldo ha fatto maturare bene le uve anche se c'è stata un po' troppa siccità. Ma il terreno ha retto. Possiamo sperare in una annata eccezionale, buone le prospettive».
A Gualdo del re hanno iniziato subito dopo Ferragosto. « Una vendemmia quindi un po' anticipata aspettando acqua che non è invece venuta. Uve buone e sane», dice Nico Rossi.
Stefano Frascolla dell’azienda Tua Rita commenta: «Una buona estate e da non considerarsi poi drammaticamente siccitosa. In località Notri è piovuto non molto ma anche qualche giorno fa. Abbiamo già iniziato ma procederemo più intensamente nei prossimi giorni. Al momento uve sane e belle ci possono garantire degli ottimi vini».
Passiamo a Petra dove l'enologo Graziano Augusto afferma: «Per primo il Merlot, poi avanti. Uve sane e perfette grazie alla stagione. Non ci sono state piogge che avrebbero fatto comodo contrariamente a quanto si può pensare. I vigneti però non ne hanno risentito. Ci attendiamo quindi buoni risultati a fine vendemmia con vini equilibrati, con gradi alcolici non troppo alti, buona freschezza ed eleganti».
A Rubbia al colle (fratelli Muratori) si è iniziato il 30 agosto con il Merlot poi avanti con Cabernet Sauvignon e Franc. In questa settimana a proguire il Sangiovese dei vigneti più alti dell'azienda. Novità anche le etichette rivisitate per la maggior parte dei vini prodotti dal Rabuccolo al Drumo, dall'Olpaio al Vigna Ausilio.
Gianni Gorini
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