La manifestazione
Scuola, ancora molte le cattedre vacanti
Difficoltà negli istituti comprensivi elbani. Di Biagio: «Sofferenza soprattutto alle medie inferiori»
PORTOFERRAIO. La scuola sta per iniziare e Lorella Di Biagio, da non molto nominata dirigente di tutte le scuole dell’isola d’Elba, è già costretta a dare la caccia agli insegnanti. A pochissimi giorni dalla prima campanella, attesa giovedì 15, la preside registra per gli organici attuali, la mancanza di dieci docenti per coprire altrettante cattedre alle medie, ma anche vari spezzoni orari nelle varie discipline, nei due maxi istituti comprensivi che governa.
La dirigente, infatti, deve gestire ben 22 scuole, in sette comuni dell’isola, da Rio Marina a Marciana, per un totale di circa 1300 studenti. Una fatica organizzativa che richiede capacità da manager, in un territorio di quasi 200 chilometri quadrati, che non ha agevoli collegamenti con mezzi pubblici e strade da “rally storico”, che sta per partire sull'isola.
«Sì, attualmente la sofferenza in fatto di organici – fa presente Di Biagio – la sentiamo soprattutto nella scuola secondaria inferiore, nel comprensivo occidentale con cinque cattedre di lettere vacanti, altrettante in quello orientale e non si contano poi le ore di spezzoni di cattedre, di varie discipline, prive di insegnanti. Siamo in fiduciosa attesa delle nomine di ruolo che avverranno il 13 settembre; per quello che riguarda la scuola d’infanzia e primaria ci saranno il giorno 12. Dopo queste operazioni mi dovrò affidare alle graduatorie d’istituto, per eventuali carenze di docenti».
Ancora non si sono del tutto placate le polemiche per l'avvenuto accorpamento amministrativo, tra il comprensivo marcianese e quello di Marina di Campo. «Tale unificazione- conclude la dirigente scolastica – non ha portato in realtà, nell’organico di diritto, deficienze particolari. Manteniamo tutte le classi che erano esistenti fino ad oggi».
Quindi nessuna sconfitta in realtà pare essere avvenuta, ma c’è da immaginare che il lavoro gestionale sarà di certo molto più gravoso. La prima meta da conquistare, per il momento, è quella dell’avvio di anno scolastico in modo il più possibile regolare: tra una settimana le risposte. Positive o negative che siano.
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