Il Tirreno

Musei e fortezze della Cosimo, visite in aumento

Musei e fortezze della Cosimo, visite in aumento

Il vicesindaco Marini: «Presenze in crescita del 25%» E gli utenti del porto turistico sono stati circa 60mila

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Una stagione turistica (ancora in corso) da circa 30mila visitatori nei siti museali gestiti dalla Cosimo de' Medici. Con un aumento di circa il 25% rispetto all'anno precedente. Sono i numeri che l'assessore alla cultura e vice sindaco di Portoferraio Roberto Marini fornisce circa l'attività dei siti culturali gestiti dalla partecipata Cosimo de' Medici. Stiamo parlando delle Fortezze medicee, Forte Falcone e museo civico della Linguella.

Rispetto alla stagione passata il movimento nei siti culturali della città è aumentato. Merito, secondo il vice sindaco Roberto Marini, della crescita di Portoferraio in chiave turistica, ma anche della valorizzazione dei siti da parte della società gestore. «I dati sono confortanti - commenta il vice sindaco di Portoferraio - a partire dal presidio di informazione che la Cosimo ha allestito, in orari strategici, alla Gattaia. I numeri che ho in mio possesso parlano di circa 3500 utenti che si sono rivolti al personale della Cosimo, il servizio ha funzionato. Ma sono i musei a rappresentare la nota lieta. Trentamila utenti da aprile maggio ad oggi, per un +25% rispetto alla scorsa stagione».

Marini ritiene che siano due i fattori che hanno inciso sull'aumento dei visitatori. «Credo che Portoferraio si stia trasformando gradualmente da mero centro servizi a un luogo di interesse culturale, turistico e anche in una chiave di produzione di posti di lavoro. Il secondo fattore va ricercato invece nel buon lavoro della Cosimo che, secondo me, ha apportato delle migliorie ai siti museali e alla loro fruizione».

Il vice sindaco rende noti anche i primi dati relativi all'attività del porto turistico. «I numeri relativi agli incassi della Darsena sono positivi - racconta Marini - dai posti barca la Cosimo ha incassato 800mila euro circa, con un aumento di circa il 3% rispetto alla stagione passata, con una presenza complessiva di circa 60mila persone. Un dato interessante è anche quello fornito dalla nuova area di sosta delle Ghiaie, che ha accolto qualcosa come 3600 automobili, per un incasso di circa 20mila euro da parte della Cosimo. Anche in questo caso ci siamo mossi per garantire un servizio in più all'utenza, fornendo a chi utilizzava il parcheggio anche un servizio bagno e doccia».

Il 2016 è stato anche l'anno della riapertura della Villa romana delle Grotte.

«Alcuni giorni fa abbiamo allestito alle Grotte il concerto di Elba Isola musicale d'Europa - spiega Marini - è stata una scelta vincente. In generale la Villa ha funzionato bene, grazie anche al buon dialogo con la proprietà. Ha totalizzato circa 1500-1600 presenze paganti, a cui si aggiungono le persone che hanno raggiunto il sito durante gli eventi a ingresso gratuito. Insomma, per la cultura è stata un'estate positiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze