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mobilità sostenibile

Prima riunione operativa per il progetto Elba Sharing

PORTOFERRAIO. Primo incontro per Elba Sharing, il progetto di riduzione dell’emissione di ossido di carbonio nell'aria, a cui partecipano i Comuni di Rio Marina e Portoferraio. Ora, occhi puntati a...

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PORTOFERRAIO. Primo incontro per Elba Sharing, il progetto di riduzione dell’emissione di ossido di carbonio nell'aria, a cui partecipano i Comuni di Rio Marina e Portoferraio. Ora, occhi puntati a Madeira, dove dal 14 al 17 settembre tutti i partner del progetto "Civitas destination" (ne fanno parte Funchal per il Portogallo, Las Palmas per la Spagna, Limmassol per Cipro, La Valetta per Malta, Portoferraio e Rio Marina per l'Italia e Rethymno infine in rappresentanza della Grecia) s'incontreranno, per dare ufficialmente il cosiddetto calcio d'inizio al programma stesso. Intanto all'Elba un passo importante.

In sala consiliare a Portoferraio, il sindaco di Rio Marina Renzo Galli, gli assessori di Portoferraio Adonella Anselmi e Angelo Del Mastro, hanno annunciato di aver vinto il progetto Europeo "Elba Sharing". Esso darà all'Elba la possibilità di spendere un milione e settecento mila euro al fine di progettare nuove soluzioni per favorire la mobilità per le isole e nelle isole.

La riunione che si è svolta nel capoluogo elbano e che ha visto la partecipazione degli amministratori di Livorno e Grosseto, si poneva l'obiettivo di lavorare assieme al nuovo progetto Zero Co2. Progetto che ha elaborato l'associazione dei Comuni toscani (Act). Esso mira a ridurre l'anidride carbonica nell'aria che respiriamo. Il progetto "Elba sharing" darà a Zero Co2 il respiro "temporale che gli consentirà di lavorare per ben quattro anni, quindi anche dopo che saranno consumate le risorse eventualmente accordate dal Ministero dell'ambiente con il bando in emissione".

Ogni giorno questo tipo di mobilità, effettuata con i mezzi tradizionali (macchine e motorini), produce un inquinamento incredibile che fa male ai cittadini del luogo, ma contribuisce anche all'allargamento del buco dell'ozono minando la vita stessa degli esseri viventi sulla Terra. «Facciamo subito degli esempi - aggiunge Renzo Galli - Per venire a Portoferraio ho impiegato un'ora e mezzo circa a causa delle file sulla provinciale. E penso che ogni anno che passa sarà sempre peggio. Lasciamo allora le macchine a casa o nei parcheggi degli alberghi e spostiamoci sull'Isola con mezzi convenzionati. Ne guadagneranno l'ambiente e le nostre tasche».

Le riunioni dei partner al piano "Destination" sono effettuate ogni volta in un Comune diverso con tutti i componenti del gruppo di progetto intercomunale. A organizzare l'ultima riunione in ordine di tempo è stata la funzionaria del Comune di Portoferraio Elisabetta Coltelli, membro del gruppo di progettazione intercomunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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