Il dolore
«Aeroporto e ospedale le priorità»
Il presidente del consiglio regionale Giani con Anselmi ha incontrato i sindaci
PORTOFERRAIO. Aeroporto, elisoccorso, trasporti, servizi, pianificazione urbanistica sono tra i punti affrontati dal presidente del consiglio regionale toscano, Eugenio Giani nella sua due giorni istituzionale all'isola d'Elba, insieme al consigliere Gianni Anselmi. Hanno incontrato i sindaci in un «quadro di riferimento da assimilare in modo da inquadrare i problemi di ogni comune» e Giani si è fatto un quadro chiaro. «In questi due giorni - ha commentato alla fine del tour elbano - ho riscontrato alcune priorità che costituiranno fonte di azione costante in consiglio regionale». Tra le priorità quella dei trasporti. Per la continuità territoriale aerea l'impegno di Giani è relativo all'allungamento della pista dell'aeroporto di La Pila. «Ritengo che nel 2016 - ha precisato - sia fondamentale per l'Elba avere un collegamento aereo, visto che anche la società che ora lo assicura intende investire in vettori di maggiori dimensioni. L'adeguamento dello scalo è diventata un'esigenza improrogabile».
Ha puntato poi l'attenzione sulla questione dei trasporti marittimi nel periodo invernale. «Ci deve essere la capacità di mantenere compagnie – ha spiegato – che si sono rese disponibili d'estate ma che possono esserlo anche in inverno, magari consentendo un maggior numero di corse nel periodo estivo per garantire l'equilibrio complessivo annuale .Cercherò di farmi tramite di questo con l'assessore Ceccarelli».
E poi la sanità. «Ho notato interventi positivi sul polo ospedaliero - ha specificato - e mi sembra importante nei tre mesi estivi la presenza di un elicottero e quindi la funzionalità di un eliporto che possa inserirsi nel contesto delle emergenze che oggi in Toscana ha tre riferimenti: Firenze, Massa e Grosseto».
Con i sindaci Giani e Anselmi hanno affrontato anche la questione dei rapporti con la Regione per quanto riguarda la pianificazione urbanistica e qui il presidente del consiglio regionale ha preso precisi impegni per arrivare ad una maggiore flessibilità, confrontandosi con l'assessore regionale all'urbanistica. «Ho visto che il sistema di leggi maturato negli ultimi anni - ha osservato - è estremamente vincolante sul piano delle semplici manutenzioni, sull'ampliamento delle potenzialità alberghiere o anche di interventi a basso impatto ambientale. Forse si è ecceduto e un maggiore livello di flessibilità è utile».
Dalla visita è emerso, infine, l’impegno a mantenere rapporti più costanti con i sindaci elbani anche per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio storico che l'Elba ha. Uno dei prossimi appuntamenti potrebbe essere nel 2019, per i 450 anni dall'ascesa di Cosimo I a granduca di Toscana. «Abbiamo tre anni di tempo - ha concluso - per poter fare una bella cosa sull'isola d'Elba».
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